<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751</id><updated>2012-01-23T23:16:15.430Z</updated><category term='ordinaria follia'/><category term='Tenerife'/><category term='test'/><category term='pointseven'/><category term='news'/><category term='el medano'/><category term='video'/><category term='regate'/><category term='windsurf'/><category term='slalom'/><category term='wave'/><category term='articoli'/><category term='economia'/><title type='text'>John Benamati</title><subtitle type='html'>Tenerife &amp;amp; Lago di Garda</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>56</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-3554122429483177149</id><published>2012-01-18T20:54:00.006Z</published><updated>2012-01-18T21:07:27.320Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Se esci al Cabezo te ne freghi!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-pUDdBonLjt4/Txczrsa_50I/AAAAAAAAAcc/COljh3e47ZQ/s1600/agenzie-rating.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 136px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-pUDdBonLjt4/Txczrsa_50I/AAAAAAAAAcc/COljh3e47ZQ/s200/agenzie-rating.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5699080679212443458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest'oggi riporto un mio commento rilasciato ad un noto sito di finanza italiano come risposta, cortesemente sarcastica, ad un loro articolo sull'attendibilità delle agenzie di stronzo-rating. Non che io voglia fare l'eterno ottimista combattendo a spada tratta tutti i catastrofisti superpessimisti ma credo sia arrivato il momento di pensare positivo. La negatività è troppo comoda, inutile ed assolutamente patetica. E poi diciamoci la verità...dopo due giorni di wave con la 4,7 onde formate e meduse possono anche portarmi il rating italiano a livello spazzatura che lo considererei una cosa positiva...ABBASSATE IL RATING AL CABEZO SE CI RIUSCITE!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partendo dal presupposto che l'attuale crisi economica è la figlia legittima della ben piu grave crisi finanziaria esplosa negli Stati Uniti alcuni anni fa io decisamente fatico nel credere ora che queste agenzie (in evidente conflitto di interessi) stiano esprimendo giudizi coerenti sull'europa (ma non sul resto del mondo, vedi il caso tripla A inglese che fa semplicemente sorridere). La pressione costante, profonda, implacabile con la quale queste organizzazioni stanno opprimendo gli stati (europei) ed i loro cittadini le rende incapaci (a mio avviso) di qualunque credibilità e coerenza ed anzi le vede in prima "persona" impegnate nel tentativo di creare opportunità di guadagno per i propri azionisti. Da "non addetto ai lavori" possso in virtù affermare che agli analisti finanziari, profondi conoscitori della contabilità e dei numeri, manchi spiccatamente una pur minima conoscenza dell'aspetto umano e psicologico delle vicende che sono costretti, loro malgrado, ad analizzare. &lt;br /&gt;Ne è dimostrazione il fatto che se così non fosse non assisteremmo, quotidianamente, a risultati (aziendali, nazionali, mondiali) che si discostano per il 70% dalle previsioni effettuate.&lt;br /&gt;L'economia non è creata dal caos oppure da un'insieme di eventi sconnessi che, seguendo una logica aritmetica astrale, seguono un corso prestabilito. L'economia è fatta di persone, e con essa è intrisa di sentimenti, preda dell'emotività (come dimostrato dai mercati) e soprattutto suscettibile di cambiamenti inaspettati e inspiegabili.&lt;br /&gt;Credere che l'opinione collettiva sia un branco di incapaci ed illogici esseri viventi porta anche a commettere degli errori di immagine clamorosi, vedi il caso del fondo Blackrock (azionista tralaltro di un'agenzia di rating) che si "sbaglia" nel comunicare l'uscita da Unicredit il primo giorno dell'aumento di capitale. Ormai nemmeno la vecchietta che abita al piano di sopra crede più a questi inguaribili (ed incredibili) bugiardi di classe A. &lt;br /&gt;Anzi di classe AAA.&lt;br /&gt;Saluti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-3554122429483177149?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/3554122429483177149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2012/01/se-esci-al-cabezo-te-ne-freghi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3554122429483177149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3554122429483177149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2012/01/se-esci-al-cabezo-te-ne-freghi.html' title='Se esci al Cabezo te ne freghi!'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-pUDdBonLjt4/Txczrsa_50I/AAAAAAAAAcc/COljh3e47ZQ/s72-c/agenzie-rating.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-5368577321063980825</id><published>2012-01-17T00:00:00.000Z</published><updated>2012-01-17T00:44:26.223Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Auguri...e tante care cose a tutti</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3FAwr1GfwI4/TxTD5gC62zI/AAAAAAAAAcM/Q56acy9f-dQ/s1600/vialattea03.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 321px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-3FAwr1GfwI4/TxTD5gC62zI/AAAAAAAAAcM/Q56acy9f-dQ/s400/vialattea03.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5698394821152660274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Odio le ricorrenze, così, tanto per dispetto, io faccio gli auguri di buon anno diciassette giorni dopo.&lt;br /&gt;Capodanno quindi, tempo per gran parte della gente di fare bilanci e buoni propositi,&lt;br /&gt;ma non per me.&lt;br /&gt;Io vivo di bilanci, mi nutro di bilanci, affogo nei bilanci, e vomito bilanci. Per quanto riguarda i buoni propositi ne ho sempre di migliori ed esagerati. Per esempio vorrei ricoprire El Medano di Nutella per poi assoldare un plotone di prostitute che leccando tutti gli edifici possano far felici i cittadini depressi.&lt;br /&gt;Alla fine questa è la chiave della questione: i cittadini.&lt;br /&gt;Ho sviluppato al riguardo una teoria nelle ultime notti ventose di insonnia:&lt;br /&gt;Il cittadino giace nel peccato e nella miseria morale. Egli paga le tasse per salvare il bilancio dello Stato.&lt;br /&gt;Lo stato però nel frattempo salva le banche. &lt;br /&gt;I soldi finiscono. &lt;br /&gt;Il cittadino paga allora ulteriori tasse per salvare direttamente i bilanci delle banche che nel frattempo hanno speculato sugli stati vicini.&lt;br /&gt;Anche i soldi dei cittadini oltre confine finiscono. &lt;br /&gt;Il cittadino paga ancora altre tasse per salvare gli Stati vicini bisognosi e le loro banche. (I cittadini di questi stati stanno ovviamente facendo altrettanto). &lt;br /&gt;I soldi finiscono di nuovo. &lt;br /&gt;I cittadini (a questo punto) di tutti gli stati bisognosi pagano le ultime tasse per salvare le banche dei vicini, le proprie, quelle degli altri, quelle che c'erano una volta, quelle che non ci sono più e anche quelle teletrasportate sugli altri pianeti e nella terza dimensione, oltre lo spazio tempo e alle porte del caos che sappiamo già avranno bisogno di fondi, se non ora domani, l'anno prossimo o tra cento o mille secoli.&lt;br /&gt;Il cittadino muore. &lt;br /&gt;Le tasse passano ai figli, ai nipoti, agli amici, ai cani e gatti, ai pesci rossi che per vivere saranno costretti ad indebitarsi vendendo le proprie case, le mutande, le pinne, le branchie il proprio colore rosso sul mercato...&lt;br /&gt;a prezzi da saldo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno,&lt;br /&gt;e tante care cose a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-5368577321063980825?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/5368577321063980825/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/12/augurie-tante-care-cose-tutti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/5368577321063980825'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/5368577321063980825'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/12/augurie-tante-care-cose-tutti.html' title='Auguri...e tante care cose a tutti'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3FAwr1GfwI4/TxTD5gC62zI/AAAAAAAAAcM/Q56acy9f-dQ/s72-c/vialattea03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4994317933418471311</id><published>2011-11-18T10:00:00.001Z</published><updated>2011-11-18T21:30:40.900Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>18 novembre 2011</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-nHa2j4AbO60/TsL4ZSffpaI/AAAAAAAAAb4/5IMFgzckyEg/s1600/star_trek%2Bequipaggio%2Bcopia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-nHa2j4AbO60/TsL4ZSffpaI/AAAAAAAAAb4/5IMFgzckyEg/s400/star_trek%2Bequipaggio%2Bcopia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5675371593784599970" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho letto che il mondo è finito una settimana fa: l'undici dell'undici del duemilaundici.&lt;br /&gt;Non me ne sono proprio accorto.&lt;br /&gt;Qualunque cosa stessi facendo non ho ricordi di aver visto porte su dimensioni parallele, buchi neri di antimateria, salti nel tempo e proiezioni cosmiche-ectoplastiche di entità superiori.&lt;br /&gt;I casi sono due: &lt;br /&gt;o è già tutto finito ed io vivo di inerzia in un mondo smaterializzato che esiste solo nella mia immaginazione;&lt;br /&gt;oppure è la mia immaginazione a non esistere più e la realtà è inerte in questo universo parallelo.&lt;br /&gt;In entrambi i casi, oltre a confermare in tutta onestà l'efficacia delle sostanze stupefacenti, posso anche affermare che quale che sia la condizione del mio IO... mi soddisfa pienamente (questo almeno fino a che non vedrò una marmotta surfare l'onda del cabezo).&lt;br /&gt;Ieri notte ho approfittato di questi rari momenti di calma di vento per osservare le costellazioni con il mio telescopio. Ogni volta che lo faccio prendo coscienza dell'inutilità dell'essere umano:&lt;br /&gt;leggevo su internet che se hai dubbi sul tradimento del tuo compagno per 195 euro ti vendono il test del dna. &lt;br /&gt;Nient'altro. &lt;br /&gt;Per avere maggiori informazioni devi iscriverti e verrai contattato da un incaricato (con tutte le conseguenze del caso). &lt;br /&gt;Non ho ben chiaro se questo test lo devi fare tu, la tua compagna o l'incaricato.&lt;br /&gt;Onestamente non trovo incredibile che si venda un test del dna online, mi risulta piuttosto folle pensare che qualcuno voglia comprarlo. &lt;br /&gt;Da un recente sondaggio è emerso che statisticamente il 50% dei coniugi italiani ha avuto almeno una storia con qualcun'altro. Non è citata la dinamica del sondaggio nè il criterio con il quale questi dati siano stati raccolti ma una cosa è certa: se non sei tu a tradire sembrerebbe essere tua moglie. &lt;br /&gt;19 minuti al giorno invece è la media che ogni persona passa su facebook mentre 101.000 sono i battiti giornalieri del cuore...tutto questo per produrre in media un litro di saliva. Con quello che costa crearla è incredibile pensare che ci sia gente che sputa sentenze a ripetizione su internet.&lt;br /&gt;Osservare gli astri in prima persona, e non con una banale application per il palmare, aiuta a sintonizzarsi sull'immensità dell'ignoto e sulla profondità del tempo. Ogni luce proiettata sulla nostra lente non è soltanto una manifestazione visiva di un fenomeno fisico ma uno specifico viaggio nel tempo che abbiamo la fortuna di vivere in prima persona, questo almeno fino a che l'astronave dei Klingon non ci acceca con i suoi raggi fotonici di prua.&lt;br /&gt;La luce è terribilmente veloce, ma appare patetica nei confronti delle distanze immense come quelle che ci separano nell'universo.&lt;br /&gt;Se osservo una stella distante 200 anni luce non faccio altro che vederla come era duecento anni fa. Per quello che ne so io qualcuno osservando la Terra da molto lontano mi sta vedendo calvo e con il doppio mento.&lt;br /&gt;Per questo sono alla ricerca disperata di un lago o un mare su qualche pianeta. Se un giorno dovessi scoprirlo attenderò un giorno di bonaccia e mi osserverò riflesso sulla superficie dell'acqua. Teoricamente, se guardando attraverso il telescopio sto viaggiando nel tempo dovrei sicuramente vedere qualcosa di curioso.&lt;br /&gt;Questa è una bella teoria. Forse un giorno si chiamerà teoria di John...come quella di John Nash sull'economia, ma lui era veramente un genio ( e completamente pazzo).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Ponte a capitano.&lt;br /&gt;Qui Kirk.&lt;br /&gt;Visto che ha concluso la sua visita sull Terra La stiamo per teletrasportare a bordo, è pronto?&lt;br /&gt;Si, ho appena smontato la 6,7. &lt;br /&gt;Ponte: energia.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(L'abbronzatura è una delle conseguenze dei raggi cosmici ma sembra non avere particolari controindicazioni per l'essere umano a bordo, e poi comunque io sono il capitano e il giorno del mio compleanno faccio quello che voglio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Passo e chiudo.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-4994317933418471311?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/4994317933418471311/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/11/18-novembre-2011.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4994317933418471311'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4994317933418471311'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/11/18-novembre-2011.html' title='18 novembre 2011'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-nHa2j4AbO60/TsL4ZSffpaI/AAAAAAAAAb4/5IMFgzckyEg/s72-c/star_trek%2Bequipaggio%2Bcopia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6134003106036012362</id><published>2011-11-11T21:30:00.003Z</published><updated>2011-11-11T22:13:44.231Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Spunti di investimento schizofrenici</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-u-Fp-G7fsFk/Tr2UOhVe3fI/AAAAAAAAAbM/QyMKQDgJr9U/s1600/H-M-logo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-u-Fp-G7fsFk/Tr2UOhVe3fI/AAAAAAAAAbM/QyMKQDgJr9U/s200/H-M-logo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5673854082744245746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ultimamente c'è una categoria di persone che sta riscoprendo gli onori della cronaca: quella degli analisti finanziari.&lt;br /&gt;Di per se il termine "analista" è forse vago e fuorviante perchè (a meno che non ci si riferisca alla persona che psicologicamente dovrebbe averci in cura) di solito si intende per "analista" colui che, in possesso di spiccate doti intellettuali e adeguata preparazione teorico-pratica, sia in grado di analizzare (studiandola profondamente) una determinata situazione (finanziaria nel nostro caso), evidenziandone le caratteristiche e prevedendone la eventuale evoluzione futura...&lt;br /&gt;Se questo è il reale significato evidentemente negli ultimi tempi io ho letto previsioni finanziarie ed analisi economiche fatte da idraulici ed elettrauto (senza nulla togliere a queste professioni che tra l'atro io reputo stramaledettamente redditizie).&lt;br /&gt;Gli analisti (quelli veri o chi si spaccia come tale) sono esistiti sin da sempre. Nel passato ricevevavo come compito dalle aziende lo studio di un determinato settore o prodotto o aspetto economico e per questo lavoro ottenevano un compenso. Poi a causa di uno strano morbo, oppure l'alto tasso alcolico dei genitori, si sono moltiplicati e ritrovati per naturale conseguenza senza una reale occupazione.&lt;br /&gt;Questa triste condizione unita alle potenzialità della rete ha creato i presupposti affinchè chiunque possa improvvisarsi analista gratuitamente e senza che nessuno ne chieda effettivamente i servigi.&lt;br /&gt;Ultimamente potete trovare in internet le previsioni più bislacche e gli scenari più apocalittici: fine dell'Euro con ritorno al Didramma (moneta romana coniata a Capua nel 312a.c.), fine del potere dello Stato con ritorno del potere Ecclesiastico (a noi in Italia va da Dio perchè abbiamo il Papa), fine del capitalismo con ritorno del feudalesimo, fine del Grande Fratello con ritorno dei Puffi. In ogni caso la fine di qualcosa.&lt;br /&gt;L'aspetto interessante della questione è che ultimamente leggere, conservare per alcuni mesi (a volte anche meno) e poi rileggere le previsioni economiche è diventata una delle attività più divertenti che io abbia mai fatto. &lt;br /&gt;Mia figlia Giulia, che ha da poco compiuto i 6 anni, ultimamente si sta dimostrando l'analista più affidabile che io abbia mai consultato. (Lei le azioni le sceglie infatti per il colore del marchio alle quali le aziende sono collegate).&lt;br /&gt;Si vuole per caso mettere in dubbio il fascino del simboletto Unicredit? &lt;br /&gt;quella strisciolina bianca incrocio tra un "1" inclinato ed una freccia lanciata a grande velocità nel pallino arancio? Il fatto che l'azienda venda ormai sotto al valore di libro e sia una delle prede dichiarate prossimo-future di qualche grosso fondo (magari cinese tanto per non fare riferimenti specifici) contribuisce a rafforzare la decisione di Giulia.&lt;br /&gt;Azienda approvata.&lt;br /&gt;Una mela alla quale manchi un pezzetto invece (tanto per fare un altro vago esempio) non sembrerebbe avere tutto questo appeal per un bimbo della prima elementare. &lt;br /&gt;La sua personale opinione al riguardo (che a dire il vero in parte condivido) è che questa azienda di prodotti elettronici e consumer idioters sia vergognosamente sopravalutata ed in generale esageratamente considerata dagli investitori e dai mass media. &lt;br /&gt;Il loro ultimo telefono è fantastico per la visualizzazione delle foto e per il giochino uccellini affamati ma sta venendo restituito in massa perchè: la batteria sembra durare poche ore, si scalda come un demonio e l'altoparlante non funziona. &lt;br /&gt;Praticamente è come il radiatore del mio furgone con uno schermetto sopra, solo un po' più cool...&lt;br /&gt;Giulia la mela la vorrebbe intera "e poi in ogni caso chissà chi si è mangiato quel boccone...magari è malato ed io mi prendo la febbre" (parole sante). &lt;br /&gt;Azienda scartata.&lt;br /&gt;Cosa dire invece di H&amp;M, prodotti della quale mia figlia (anzi le mie figlie) vanno pazze? Hello Kitty permettendo, io riconosco la validità del marketing e l'efficacia della gestione di questa azienda norvegese che sembra non soffrire alcun tipo di crisi. &lt;br /&gt;Merito della psicosi da centro commerciale (morbo al quale sembra che il consumatore medio non riesca a sottrarsi) oppure della sempre maggiore sudditanza psicologica dei genitori nei confronti dei figli?&lt;br /&gt;Ultimamente la Hennes and Mauritz (non sono due calciatori svedesi ma è il nome completo dell'azienda) ha siglato una partnerrship con Versace per proporre sui mercati più esigenti una linea dedicata: sarà interessante sapere come faranno i commessi a conciliare sugli scaffali le gote rosse di Hello Kitty con la serietà di Versace... &lt;br /&gt;Prima che diventiate azionisti H&amp;M vi avverto del rischio che questo può comportare: pagando alla cassa vi sembrerà di restituirvi parte della spesa sotto forma di utile per azione ma è severamente vietato farsi accompagnare dalla propria compagna a fare shopping da Zara oppure Bershka perchè (ve lo garantisco) avrete l'impressione di farvi concorrenza sleale da soli.&lt;br /&gt;L'investimento è quindi consigliato a quelli che (come me) sono affetti da disturbi di alterazione del pensiero, del comportamento o perlomeno della persona:  &lt;br /&gt;essere azionisti di H&amp;M equivale fondamentalmente ad essere consumatori schizofrenici con una vaga propensione all'autolesionismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per terminare alla grande (come ogni analista serio scriverebbe):&lt;br /&gt;Qualsiasi decisione di investimento venga presa in relazione all’utilizzo di informazioni ed analisi presenti sul sito è di esclusiva responsabilità dell’investitore. Ogni opinione espressa puo’ essere soggetta a cambiamenti e modifiche senza preavviso....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e ci mancherebbe, altrimenti che "analista" sarei?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-6134003106036012362?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/6134003106036012362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/11/spunti-di-investimento-schizofrenici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6134003106036012362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6134003106036012362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/11/spunti-di-investimento-schizofrenici.html' title='Spunti di investimento schizofrenici'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-u-Fp-G7fsFk/Tr2UOhVe3fI/AAAAAAAAAbM/QyMKQDgJr9U/s72-c/H-M-logo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2683681534921362636</id><published>2011-10-31T19:33:00.002Z</published><updated>2011-10-31T20:14:51.698Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>La fisica della catapulta</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-gMnQtBpdjEE/Tq8BtTRZdOI/AAAAAAAAAa8/GgyFR0foAho/s1600/moto%2Bcircolare%2Buniforme.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 330px; height: 203px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-gMnQtBpdjEE/Tq8BtTRZdOI/AAAAAAAAAa8/GgyFR0foAho/s400/moto%2Bcircolare%2Buniforme.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5669752333661730018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'altro ieri sono uscito con la 5,7 e lo slalom piccolo in condizioni da wave. &lt;br /&gt;Il segreto per il successo di qualsiasi buon investimento, e cioè di fare l'esatto opposto delle masse, vale anche nell'ambito windsurfistico. &lt;br /&gt;Quando ci sono onde frangenti e vento teso da 4,2 si deve uscire con lo slalom, quando invece si plana appena ed il mare è una schifezza piatta come un biliardo si può usare il double fin e la 4,2.  &lt;br /&gt;Uscire in condizioni limite (qualunque significato questo concetto rappresenti per ognuno di noi ) è in linea di massima "espressione di profondo altruismo nei confronti del proprio inconscio".&lt;br /&gt;In parole povere: un'opera di carità.&lt;br /&gt;Messe da parte queste disquisizioni psico-sociali il cui contenuto (una volta riletto più volte e compreso almeno in parte) appare sempre più come il risultato di una mente profondamente disturbata, mi soffermerò nello spiegare l'uscita in questione.&lt;br /&gt;Dopo circa mezz'ora di laschi nei quali ho perso (in questo preciso ordine): la memoria a breve termine, il parrucchino, le mutandine di pizzo e le chiavi della macchina ho effettuato una di quelle manovre che per avere successo necessita di perfetto coordinamento motorio e massimo impegno mentale: la catapulta in andatura.&lt;br /&gt;Per chi non ne fosse al corrente dicesi "catapulta involontaria" quella condizione fisiologica causata dello sconvolgimento delle leggi biologiche terrestri. &lt;br /&gt;Solitamente in questo contesto il piede (di solito quello anteriore) uscendo dalla footstrap invia al cervello il segnale di pericolo per la sopravvivenza tipico di altre analoghe situazioni:&lt;br /&gt;un leone addormentato nel retro del furgone, un serpente a sonagli arrotolato nella vela, un fulmine che esce dal boma race, il Papa che giunge al tuo cospetto, gli agenti del fisco che suonano alla porta...&lt;br /&gt;Fisicamente ci si trova in quella condizione di "sospensione" spazio temporale normalmente sperimentata dagli astronauti in assenza di gravità. &lt;br /&gt;Per entrare nel merito della questione si rende necessario sottolineare alcuni concetti di fisica elementare (quella studiata anche dal cane del vicino per intenderci):&lt;br /&gt;Il moto di un corpo su una traiettoria circolare (una circonferenza) con velocità costante(in modulo, intensità) si definisce moto circolare uniforme. &lt;br /&gt;Nel moto circolare uniforme agisce una forza, la cosiddetta forza centripeta, che è diretta conseguenza della stessa traiettoria circolare. Se sul corpo non agisse nessuna forza (risultante), il corpo si muoverebbe di moto rettilineo uniforme (primo principio della dinamica).&lt;br /&gt;Semplificando: quando stiamo "percorrendo" la nostra catapulta osservando il mondo a testa in giù ci troviamo su quella famosa circonferenza del moto circolare uniforme finchè il trapezio, le scotte del trapezio, il boma (o tutte queste cose insieme) si rompono trasformando il nostro moto in rettilinio uniforme.&lt;br /&gt;La prua della tavola o la vela stesa sull'acqua come un muro di monofilm pongono di solito la parola fine alla condizione spazio-temporale (anche se non è raro proseguire spinti dall'inerzia per alcuni metri rotolando elegantemente sulla superficie dell'acqua).&lt;br /&gt;Nel 2007, durante un record attempt di speed a Southend in Inghilterra, mi ritrovai conficcato in mezzo metro di acqua alla fine del run dopo aver toccato i 45 nodi di punta massima. All'epoca ero un bel ciccione e la panza mi salvò da traumi e fratture.&lt;br /&gt;Ruppi tutto quello che c'era da rompere: stecche, vela, albero, trapezio, tavola, orgoglio. &lt;br /&gt;Il giorno seguente (dopo essermi rotto anche le palle) me ne andai per sempre dall'Inghilterra dimenticandomi perfino di restituire il gps dell'organizzazione (in ogni caso risolsi tutto con il commercialista inserendolo in bilancio sotto la voce sopravvenienze attive)...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-2683681534921362636?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/2683681534921362636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/la-fisica-della-catapulta.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2683681534921362636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2683681534921362636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/la-fisica-della-catapulta.html' title='La fisica della catapulta'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-gMnQtBpdjEE/Tq8BtTRZdOI/AAAAAAAAAa8/GgyFR0foAho/s72-c/moto%2Bcircolare%2Buniforme.gif' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2164633255406115520</id><published>2011-10-11T20:00:00.013+01:00</published><updated>2011-10-12T08:45:44.132+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Allarme rosso</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mJGPp4ZHB7k/TpSwTvO_B7I/AAAAAAAAAaQ/38sFhhgRb4A/s1600/terremoto_isla_el_hierro_canarias_thumb%255B1%255D.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 157px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-mJGPp4ZHB7k/TpSwTvO_B7I/AAAAAAAAAaQ/38sFhhgRb4A/s200/terremoto_isla_el_hierro_canarias_thumb%255B1%255D.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662344484654876594" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/--tD01Rn5MyM/TpSwTW0dHPI/AAAAAAAAAaA/0eV8nzheF4k/s1600/blackberry_5339_n1.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 177px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/--tD01Rn5MyM/TpSwTW0dHPI/AAAAAAAAAaA/0eV8nzheF4k/s200/blackberry_5339_n1.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662344478101150962" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-MH99xy5711g/TpSwTLLYWjI/AAAAAAAAAZ4/kYAdovPhvqU/s1600/volcan%2Bhierro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 86px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-MH99xy5711g/TpSwTLLYWjI/AAAAAAAAAZ4/kYAdovPhvqU/s200/volcan%2Bhierro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5662344474976082482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Cinque anni fa abitavo in Italia, poi dopo un periodo di riflessione, ho deciso di passare sotto l'egidia spagnola venendo a vivere a Tenerife.&lt;br /&gt;Da circa una settimana sull'isola del Hierro dei terremoti di intensità crescente segnalano, inequivocabilmente, una imminente eruzione vulcanica. Considerato che quest'isola si trova a circa 205 km a sud-ovest direi che me la sono proprio cercata.&lt;br /&gt;Cinque giorni fa, dopo mesi di attesa, ho finalmente deciso di passare a Blackberry. Da ieri mattina il server centrale della nota casa Canadese ha sofferto il peggiore shut-down della sua storia. Considerato che Research in Motion è anche un'azienda nel mio portafoglio azionario USA potrei dire che mi sono, di nuovo, portato sfiga da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono di 20 minuti fa circa le due notizie: &lt;br /&gt;gli utenti Blackberry colpiti dal disservizio potranno rifarsi sulla casa madre prima di regalare il proprio pocket computer al cane del vicino;&lt;br /&gt;è stato elevato a rosso (per eruzione imminente) lo stato di allarme a Hierro. Si consiglia a tutti gli abitanti delle isole vicine di dormire sul balcone di casa nell'attesa di vedere l'isola esplodere in tutto il suo splendore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esperti (di terremoti) insistono nell'affermare che non esiste rischio per la popolazione, perchè se di eruzione dovesse trattarsi sarà sicuramente sottomarina. Di conseguenza sono state sospese la pesca e la navigazione sotto costa. E' bello pensare che non sarà la montagna ad esplodere ma un pezzo di mare ad evaporare nell'atmosfera...&lt;br /&gt;Gli esperti (di connessioni informatiche) ammettono invece che il numero di utenti gestito dai server Blackberry (circa 70.000.000 nel mondo, settantamilioni si, alla faccia dell'azienda che sta morendo) sia eccessivo e che il sistema necessiti di rapidi upgrade. L'ultima soluzione tecnica proposta dai ricercatori informatici ed attualmente al vaglio dell'azienda madre è quella di inserire nella confezione dei nuovi Blackberry curve un paio di piccioni viaggiatori di colore bianco-grigiastro facilmente identificabili dagli utenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sui blogs e siti dedicati alle due vicende, nel frattempo, i commenti si susseguono a ritmo forsennato. Dagli immancabili catastrofisti agli irriducibili pessimisti, dai nuovi messia ai vecchi profeti di sventura (una cosa è certa: non ci sono più gli spacciatori di una volta) le storie sullo spostamento dell'asse magnetico terrestre, il ritorno dei Maya e quello dei Visitors si mescolano in una babilonia di suoni e versi. Assenti gli ottimisti (ormai sono stati eliminati quasi completamente).&lt;br /&gt;Trovo allora chi incolpa la Apple per l'aumento di attività vulcanica alle Canarie e chi invece sia convinto che l'inquinamento atmosferico e lo spostamento dell'asse magnetico terrestre siano il vero responsabile dello shut-down dei server Blackberry. &lt;br /&gt;Visto che nel 2011 in rete si può scrivere qualunque scemenza (il mio blog ne è l'evidente certezza) io avrei una soluzione unificata per i due problemi:&lt;br /&gt;trasferiamo la Research in Motion al Hierro e mandiamo un po' di lava on-line a tutti gli utenti scontenti e frignoni.&lt;br /&gt;Soltanto così forse ci ricorderemmo che la tecnologia è al nostro servizio e non il contrario e che in ogni caso, e soprattutto, la Natura è molto più intelligente, forte e implacabile di quanto si possa immaginare. &lt;br /&gt;A volte ripenso al dialogo della Natura e di un Islandese del nostro Leopardi. Paradossale in questo contesto ricordare che proprio l'anno scorso un vulcano islandese dal nome impronunciabile abbia tenuto sotto scacco l'economia di mezzo mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;NATURA - Chi sei? che cerchi in questi luoghi dove la tua specie era incognita?&lt;br /&gt;ISLANDESE - Sono un povero islandese, che vo fuggendo la natura; e fuggitala quasi tutto il tempo della mia vita per cento parti della terra, la fuggo adesso per questa.&lt;br /&gt;NATURA - Così fugge lo scoiattolo dal serpente a sonaglio, finché gli cade in gola da se medesimo. Io sono quella che tu fuggi.&lt;br /&gt;ISLANDESE - La natura?&lt;br /&gt;NATURA - Non altri.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da giovane, in una delle mie tempestose notti di ordinaria follia ormonale, scrissi un racconto che si chiamava "punto obliquo".&lt;br /&gt;Ciò che scrissi era che un punto obliquo è un punto su un piano inclinato che non si raddrizzerà mai. Ciò che in realtà volevo dire era che un punto obliquo è un punto su un piano inclinato che non si raddrizzerà mai. Apparentemente la stessa cosa ma all'epoca ero riuscito a dare alla questione due distinti significati con profondi risvolti psicologici. Ripensandoci forse ero solo ubriaco...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mentre stavano in questi e simili ragionamenti è fama che sopraggiungessero due leoni, così rifiniti e maceri dall’inedia, che appena abbero forza di maggiarsi quell’Islandese; come fecero; e presone un poco di ristoro, si tennero in vita per quel giorno. Ma sono alcuni che negano questo caso, e narrano che un fierissimo vento, levatosi mentre che l’Islandese parlava, lo stese a terra e sopra gli edificò un superbissimo mausoleo di sabbia: sotto il quale colui diseccato perfettamente, è divenuto una bella mummia, fu poi ritrovato da certi viaggiatori, e collocato sul museo di non so quale città d’Europa.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Che la Natura abbia pietà di Noi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-2164633255406115520?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/2164633255406115520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/allarme-rosso.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2164633255406115520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2164633255406115520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/allarme-rosso.html' title='Allarme rosso'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-mJGPp4ZHB7k/TpSwTvO_B7I/AAAAAAAAAaQ/38sFhhgRb4A/s72-c/terremoto_isla_el_hierro_canarias_thumb%255B1%255D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1965295015987984454</id><published>2011-10-08T22:59:00.009+01:00</published><updated>2011-10-11T00:05:22.854+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Pepata di cozze</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7nxkXWISQeE/TpDXZVPLQLI/AAAAAAAAAZs/poprWr7wrRU/s1600/pepata.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 153px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-7nxkXWISQeE/TpDXZVPLQLI/AAAAAAAAAZs/poprWr7wrRU/s200/pepata.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5661261561802211506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quello che sto per scrivere non ha niente a che vedere con la realtà ma è frutto della cattiva digestione di una pepata di cozze andata a male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ottobre 2011.&lt;br /&gt;Gli stati uniti muiono dalla voglia di iniettarsi un nuovo QE3 ma sono impediti da  principi etici e sociali. L'americano medio infatti non ama le cose deboli. L'idea di avere un dollaro sempre più svalutato, pur essendo una manna per le esportazioni, va a cozzare contro quel muro di inviolabile cocciutaggine campanilistica che tanto famosa ha reso la nazione in moltissime occasioni.&lt;br /&gt;La Fed ne è perfettamente al corrente, ha dovuto per ben due volte sopportare l'onta di essere additata dall'opinione pubblica come la distruttrice del sogno americano.&lt;br /&gt;La Fed è ugualmente cosciente però del rischio progressivo di rallentamento economico in atto. C'è bisogno di guadagnare tempo affinchè il congresso, alle prese con le scaramucce tipiche della precampagna elettorale, riesca a prendere delle valide misure di rilancio economico. Nel frattempo si deve dare un bel sax al ragazzo di colore che siede nella casa bianca e sostituirlo con qualcuno più carismatico e meno debole di carattere.&lt;br /&gt;Per guadagnare giorni preziosi c'è bisogno quindi di un nuovo stimolo monetario, il QE3, ma farlo ora significherebbe rispedire il dollaro a 1,6 contro l'euro, una situazione che avrebbe come minimo del ridicolo e sfiorerebbe il paradossale... (forse un giorno mia zia correrà i cento ad ostacoli, ma sarà di sicuro dopo che il Papa avrà iniziato a pagare l'Ici).&lt;br /&gt;Sarebbe necessario che quindi l'euro perdesse credibilità come moneta e che si indebolisse (o fosse costantemente tenuta in questa direzione) prima del necessario intervento monetario. L'ideale sarebbe che la Bce tagliasse una volta per tutte il costo del denaro, ora mantenuto cocciutamente e contro ogni regola del buon senso a 1,5%, ma a quanto pare i "signorini europei" hanno in mente una sola cosa: l'inflazione, e poco si curano del resto del mondo e della logica.&lt;br /&gt;Visto che bombardare con testate multiple nucleari a lungo raggio è considerato anticostituzionale, il gigante a stelle e strisce ingaggia un paio (diciamo tre) agenzie di rating a caso ed inizia un'opera di demolizione programmata ed implacabile nei confronti delle basi del sistema economico europeo.&lt;br /&gt;Si colpisce dal principio qualche statarello con una economia deboluccia (diciamo traballante) i conti un po' taroccati e qualche scheletro nell'armadio...bisogna riconoscere che da questo punto di vista anche noi abbiamo reso la cosa piuttosto semplice. Immediatamente dopo se ne colpiscono le banche e le grosse aziende (che invece magari i conti li avevano in regola ma che hanno semplicemente la sfortuna di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato).&lt;br /&gt;Come una vecchia professoressa di scuola, terribilmente severa e dai modi sgarbati (a causa di notti insonni senza sesso), si ritoccano i voti al ribasso qua e là con una progressione apparentemente a casaccio ma dalla tempistica a volte eccezionale. Stato sovrano, banche, aziende, di nuovo stato sovrano.&lt;br /&gt;I cds (le assicurazioni contro i default) salgono per la gioia degli speculatori di questi strumenti, pochi attori in mercati a dir poco non trasparenti (un premio per chi indovina i loro nomi), gli spread sui titoli di stato schizzano verso l'alto, gli interessi a loro volta (che quindi aumentano il peso dell'indebitamento) e via ad una nuova bocciatura giustificata dalla difficoltà nel potersi riindebitare sul mercato. Sembra una presa per il culo ma è proprio così che funziona. Il cerchio si chiude.&lt;br /&gt;L'euro finalmente, anche se dopo mesi, inizia ad indebolirsi e pian piano torna verso quotazioni più appropriate. Nel frattempo il banchiere centrale europeo lascia la poltrona di raso rosso al nuovo entrante, che guarda caso è Italiano.&lt;br /&gt;Tra due grosse economie che potrebbero fare veramente la differenza in caso di default chi scegliamo, la Spagna o l'Italia? La risposta, anche se i fondamentali farebbero propendere per la prima, è ovvia. La seconda viene presa particolarmente di mira e non passa giorno che non si cerchi di richiamare l'attenzione su di essa.&lt;br /&gt;Quando il cambio si avvvicina alla forchetta compresa (diciamo a caso) tra 1,15 e 1,20 forse l'economia europea (e quella italiana) saranno così tanto nei guai da spingere il banchiere centrale al sospirato taglio dei tassi. L'occasione consente alla Fed di fare altrettanto. Il cambio resta fermo e nessun americano si sente colpito nella propria virilità. Il sogno americano è salvo e la loro economia pure.&lt;br /&gt;Problema:&lt;br /&gt;l'Europa nel frattempo deve sopravvivere (e continuare a farlo): &lt;br /&gt;un eventuale default (stimolato per secondi fini ma alla fine non desiderato) di uno stato sovrano trascinerebbe tutto il mondo in una crisi economica e sociale dalle dimensioni bibliche. Chi potrebbe pagare i cds se le banche stesse con la quale questi contratti sono stati stipultai stessero fallendo? Le nazioni non potrebbero rendersi garanti di questi debiti perchè risultano più indebitate degli stessi istituti, le varie riserve e fondi salvastati a questo punto sarebbero come la cartaigienica per un proiettile...e addio all'economia americana, tutti i soldi finirebbero nella costruzione della Arca di Noè e ci ritroveremmo in fila tra i maiali e le marmotte per un posto di terza classe che per noi sarà mai disponibile.&lt;br /&gt;Diciamo che siamo a questo punto. La gatta da pelare è veramente grossa e lo dimostrano anche le previsioni grafiche di analisi tecnica: da un lato i fautori del rimbalzo violento e perpetuo fino al paradiso, dall'altro i catastrofisti testimoni giurati della fine del mondo. Non una via di mezzo. Non un limbo con una pena sopportabile nel quale soffermarsi mentre le acque si tranquillizzano e dove si possa uscire con uno slalom da vento leggero e soltanto una mano sul boma. Niente di niente.&lt;br /&gt;Personalmente penso che andrò a vomitare. La pepata di cozze mi ha fatto veramente male, e poi le previsioni per domani danno un sacco di vento...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-1965295015987984454?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/1965295015987984454/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/pepata-di-cozze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1965295015987984454'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1965295015987984454'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/pepata-di-cozze.html' title='Pepata di cozze'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7nxkXWISQeE/TpDXZVPLQLI/AAAAAAAAAZs/poprWr7wrRU/s72-c/pepata.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4441494667829434355</id><published>2011-10-05T22:39:00.005+01:00</published><updated>2011-10-10T20:41:30.927+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>solidarietà</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-r6aqZR5XaJ0/TozaRfBwpOI/AAAAAAAAAZg/q4ksApbfzPo/s1600/wc.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-r6aqZR5XaJ0/TozaRfBwpOI/AAAAAAAAAZg/q4ksApbfzPo/s320/wc.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5660138825619383522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Stamattina riflettevo sulle bizzarrìe mediatiche alle quali siamo sottoposti quotidianamente. &lt;br /&gt;Ti svegli ed hai già l'impressione che qualcosa nella tua vita sia andato storto, una specie di presentimento, una premonizione. Poi scopri che nella notte hanno tagliato il rating all'Italia e ti senti un po' come il giorno dopo l'esame di maturità: con la certezza di aver fatto una pessima figura.&lt;br /&gt;Seduto sul cesso, mentre cerchi di espellere le prove di clandestini spuntini notturni, ti ritrovi a considerare gli aspetti più vari della tua esistenza. Chi sei, da dove vieni e soprattutto dove stai andando?&lt;br /&gt;Il più delle volte la risposta scivola rapida verso il fondo della tazza, assorbita da quei flutti che i dubbi implacabilmente li annegano già sul nascere.  Solo le tracce odorose nell'aria e qualche striscia sulle bianche e ceramiche pareti ricordano per qualche istante che qualcosa è veramene accaduto. &lt;br /&gt;Poi il niente.&lt;br /&gt;Come un lindo sudario calano rapide le acque dello sciacquone, sconvolgendo per alcuni istanti un mondo altrimenti inviolato.&lt;br /&gt;La tazza del cesso è un luogo magico.&lt;br /&gt;In essa le aspirazioni fisiche incontrano le delusioni biologiche.&lt;br /&gt;Uomini di tutte le levature sociali si abbassano in quella posizione alla stessa maniera, per le stesse ragioni e con gli stessi obiettivi.&lt;br /&gt;Se l'uomo risolvesse tutti i suoi problemi in questo modo avremmo finalmente risolto gran parte dei dilemmi contemporanei. Ecco perchè quando si manda a cagare qualcuno, in realtà (e senza immaginarlo), gli si sta invece indicando la via verso la più profonda saggezza.&lt;br /&gt;La prossima volta che vi separerete, doloranti o meno, dalle vostre tiepide tavolette d'ebano, pensate a quanto sapere avete appena spedito negli abissi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-4441494667829434355?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/4441494667829434355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/solidarieta.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4441494667829434355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4441494667829434355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/solidarieta.html' title='solidarietà'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-r6aqZR5XaJ0/TozaRfBwpOI/AAAAAAAAAZg/q4ksApbfzPo/s72-c/wc.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1724671298468650617</id><published>2011-10-04T20:58:00.002+01:00</published><updated>2011-10-10T20:42:52.366+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>le mille bolle blu</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-h5jk40v9Uzk/TotlmC8Ru5I/AAAAAAAAAZU/rDQXuA7hMvw/s1600/oro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 184px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-h5jk40v9Uzk/TotlmC8Ru5I/AAAAAAAAAZU/rDQXuA7hMvw/s200/oro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5659729061020285842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In finanza tutto è impossibile finchè non si verifica...a questo punto diventa probabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se questa ossessione per i metalli preziosi fosse semplicemente psicologica? Investire in oro ha senso finchè il valore cresce, altrimenti il fallimento del proprio portafoglio si ripercuote sulla psicologia dell'investitore che si sente...scemo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente non vedo nulla di speciale, interessante, caratteristico in questi particolari metalli preziosi. Qualcuno dovrebbe esaminarli per quello che sono: metalli. Come in tutte le bolle del passato, da quella dei tulipani olandesi a quella delle dot.com le persone credono di avere per le mani qualcosa di esclusivo che il vicino li invidia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, improvvisiamente, una specie di virus (o ritorno alla realtà) si sparge tra le folle...e il pensiero, le convinzioni, la tenacia nei ragionamenti svaniscono in un battere d'occhio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il petrolio a 500 dollari, l'oro a 2500, tiscali a 200 euro, il bulbo di tulipano nero scambiato per una casa....potrei continuare all'infinito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io studio i bilanci delle aziende, di questi tempi sembra di essere al supermercato dove tutto è in offerta senza una valida ragione...solo che non ci sono acquirenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I motivi sono sempre psicologici e poco razionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Personalmente preferisco comprare una piccola parte di aziende solide, senza debiti, con tanta cassa e un p/e sotto il 5. Se poi la si vende sotto il suo valore di libro ancora meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver studiato i principi di Benjamin Graham un solo rammarico turbava le mie notti: pensavo che non avrei mai avuto la possibilità di acquistare qualcosa come lo fece lui. Poi è arrivata l'estate del 2011 ed il mondo è cambiato. Ora non fatico ad incontrare straordinarie occasioni martirizzate dalle più incredibili invenzioni economico-politiche. Mi aspetto sempre che da un giorno all'altro i marziani scendano sulla terra per chiederci se siamo cretini di nascita oppure per scelta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un'alba verrà, ed Atlandide riemergerà dalle acque riportando il suo popolo alla guida del mondo. Come la leggenda ci insegna, gli edifici di Atlandide sono ricoperti di oro ed argento ed i parchi e le zone verdi ricchissime di diamanti e pietre preziose. Insomma sarà un disastro per il mercato delle commodity...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Auguri e che le vostre bolle salgano per sempre e fino al cielo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-1724671298468650617?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/1724671298468650617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/le-mille-bolle-blu.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1724671298468650617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1724671298468650617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/10/le-mille-bolle-blu.html' title='le mille bolle blu'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-h5jk40v9Uzk/TotlmC8Ru5I/AAAAAAAAAZU/rDQXuA7hMvw/s72-c/oro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1197223181900230537</id><published>2011-09-05T20:16:00.006+01:00</published><updated>2011-10-10T20:42:34.226+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>àlli mortacci sui</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-cFzggYFGqSc/TmUpuzrbnEI/AAAAAAAAAY8/y86b9E3RJXk/s1600/economia-mundial-toca-fondo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 148px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-cFzggYFGqSc/TmUpuzrbnEI/AAAAAAAAAY8/y86b9E3RJXk/s200/economia-mundial-toca-fondo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648967191729249346" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;L'europa cicciona sovrappeso non rimbalza più e come un anoressico se ne va a rotoli, gli Stati non più Uniti si dividono sul dibattito del debito pubblico e il pil cinese non cresce come dovrebbe(se non fosse piccolo, dico io, non sarebbe cinese). In questo contesto di psicosi da disastro imminente tutto ciò che è quotato in borsa crolla ai minimi storici spingendo sempre più in negativo le prospettive del settore immobiliare e di conseguenza le basi dell'economia...&lt;br /&gt;Gli esperti si affrettano ad abbassare i target price su corporate e banche mentre le agenzie di rating tagliano i giudizi e le prospettive di crescita delle nazioni (tutto questo ovviamente avviene sempre a fatto compiuto e mai in anticipo). Il quadro che ne esce è talmente desolante da apparire quasi simpatico.&lt;br /&gt;Non che io sia un disfattista o un patetico pessimista cronico, ma a quanto pare devo avere dei seri problemi comportamentali se mi sento tuttavia felice e convinto che è proprio in questi momenti che si nascondono delle ottime opportunità.&lt;br /&gt;Secondo i guru dell'alta finanza gli unici asset sicuri da ora in avanti (!!!) sono il Franco Svizzero (una cacca di nazioncina la cui economia è basata su due banche e orologi che sanno di formaggio), e l'oro.&lt;br /&gt;Visto che io non ho passaporto svizzero e non so dove nascondere l'oro (che in ogni caso non mi possono permettere) cito un mio amico cinese che vive a Roma e che ha fatto suo un tipico detto della capitale: àlli mortacci sòia...&lt;br /&gt;Qui a Tenerife un lecheleche (espresso con latte condensato) costa sugli 0,80 centesimi. Mediamente, se girate un paio di ore per Las Americas (meglio se di sera) ed invece di guardare le donnine in costume o i maschioni con il surf da onda rivolgete il vostro sguardo al suolo, avete delle ottime possibilità di incontrare centosessanta centesimi di euro (2 lecheleche, uno per voi e uno per la vostra compagna). L'aspetto negativo di questa curiosa attività è che potreste scontrarvi con il cartello di hooter's (piazzato ad altezza bambino). Il consiglio degli esperti è di fare una pausa breve ogni 30 minuti (come con la Playstation) per evitare danni all'apparato ottico/celebrale ed una lunga ogni 60 minuti (come durante il sesso) per scongiurare effetti dannosi all'apparato uro/genitale.&lt;br /&gt;Direi che alla fine dei conti non è nemmeno tanto male, basta fare di ogni necessità virtù. Dicono che nei momenti neri ci si aggrappi a tutto ciò che da sicurezza. Il denaro e la ricchezza danno solo la parvenza di sicurezza, lo dimostra il fatto che i miliardari sulla faccia della terra sono pochissimi perchè sono infelici: àlli mortacci sòia!&lt;br /&gt;Questa ulteriore crisi globo-fanta-cosmica-polito-fanculista forse sarà un valido motivo per tornare ai vecchi valori umano-sociali-tecnico-newage?&lt;br /&gt;Io spero proprio di si, e finchè il lecheleche resterà sotto l'euro ed io vivrò in un luogo ventoso mi sentirò la persona più ricca della terra (ovviamente si deve anche essere ben accompagnati)...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-1197223181900230537?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/1197223181900230537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/09/alli-mortacci-sui.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1197223181900230537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1197223181900230537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/09/alli-mortacci-sui.html' title='àlli mortacci sui'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-cFzggYFGqSc/TmUpuzrbnEI/AAAAAAAAAY8/y86b9E3RJXk/s72-c/economia-mundial-toca-fondo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-7965523195309797138</id><published>2011-06-04T21:21:00.005+01:00</published><updated>2011-06-04T22:13:21.360+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wave'/><title type='text'>Giovani speranze e vecchi ricordi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-1VTAMCgTllk/Teqe5PPknxI/AAAAAAAAAYo/4QRQsAp8rME/s1600/IMG_5320.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-1VTAMCgTllk/Teqe5PPknxI/AAAAAAAAAYo/4QRQsAp8rME/s400/IMG_5320.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5614474591652323090" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ecco il primo contatto di Sofia con il perverso e malvagio mondo del windsurf. Ovviamente ho scelto per questo momento il luogo che mi sembrava più consono: El Cabezo e il materiale più adatto: 4,7 e double fins.&lt;br /&gt;Se fossi rimasto a vivere sul laghetto lei probabilmente avrebbe interagito con una 9,0 e il 130 litri...credo il sistema migliore per orientarla al nuoto sincronizzato o peggio al kite. Rimpiango i "bei tempi" nei quali si passavano le settimane nell'attesa dei temporali estivi, quelli che ci avrebbero permesso di usare i "sinker" e le vele da "tempesta". Di solito ci si ritrovava al bar, quasi sempre su di giri e trasportati da una specie di mistica ossessione per la brezza di montagna che, gravida di umidità, rinfrescava le notti sempre più afose. C'era chi, con dati alla mano e test sulle probabilità meteorologiche, era pronto a scommettere sull'intensità del Pelér la mattina seguente. Chi invece, citando qualche detto antico e dai significati ambigui tipo: se sfìantusa a nord lè da là che vèi el vent mettete al cuèrt e monsi la vaca (se i fulmini cadono a nord il vento verrà da li, portati la mucca al coperto per mungerla...), pronosticava persino la durata ed il periodo delle onde. In verità ricordo che il più delle volte le previsioni si rivelarono completamente errate trasformando il risveglio forzato delle 05:30 (un orario normale per le uscite a Malcesine) in una violenta sessione di masturbazione ossessiva-compulsiva (soave allegoria di vita privata del surfista frustrato medio). Altre volte invece i pronostici furono talmente precisi ma le conseguenze della sbornia della serata precedente talmente insidiose da convertire l'uscita in surf in una sorta di manifestazione patetica ed immorale ai limiti della decenza. Di giornate simili sul lago se ne videro sempre meno (a parte quando erano in programma la Centomiglia o il trofeo Gorla), ed i puristi legati ai ricordi del windsurf come me si ritrovarono costretti ad una scelta tra due possibili soluzioni: dieta assoluta con diarrea indotta per perdere peso e planare in poco vento oppure l'utilizzo di sostanze stupefacenti per viaggiare accompagnati dal proprio ego alterato verso lidi più ventosi.&lt;br /&gt;Per quel che mi riguarda ho perso una ventina di chili e sono venuto ad abitare al Medano. Tra le due alternative ho optato per entrambe e senza violare la legge...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-7965523195309797138?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/7965523195309797138/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/06/giovani-speranze-e-vecchi-ricordi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7965523195309797138'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7965523195309797138'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/06/giovani-speranze-e-vecchi-ricordi.html' title='Giovani speranze e vecchi ricordi'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-1VTAMCgTllk/Teqe5PPknxI/AAAAAAAAAYo/4QRQsAp8rME/s72-c/IMG_5320.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-3875546839406594113</id><published>2011-05-02T22:20:00.004+01:00</published><updated>2011-05-02T23:18:25.455+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><title type='text'>Nel bilancio della Bce ci sono 500 miliardi di titoli tossici presentati dalle banche come garanzia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-1Mzje6nE2TE/Tb8tY7OWmfI/AAAAAAAAAYQ/0cMPruwruiI/s1600/QSPCA55MCGLCAEVZO3MCA8DKK72CAY1D97CCATT81NRCA5JBVM2CAL2NUSMCAUH74ZBCA9ASAF4CAN8R281CAYBAC56CA4HVSN5CA5VE7Y2CANIXSPTCAEA7R94CANAXZNRCARZTBJJCAKHV2QACAU21FKP.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 103px;" src="http://3.bp.blogspot.com/-1Mzje6nE2TE/Tb8tY7OWmfI/AAAAAAAAAYQ/0cMPruwruiI/s200/QSPCA55MCGLCAEVZO3MCA8DKK72CAY1D97CCATT81NRCA5JBVM2CAL2NUSMCAUH74ZBCA9ASAF4CAN8R281CAYBAC56CA4HVSN5CA5VE7Y2CANIXSPTCAEA7R94CANAXZNRCARZTBJJCAKHV2QACAU21FKP.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5602246367710190066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; I titoli tossici nel bilancio della Bce ammontano a circa 500 miliardi di euro. La cifra emerge dal bollettino annuale pubblicato dall'Eurotower in cui ci sono dettagliate statistiche sulle tipologie di titoli utilizzati dalle banche come "collaterali", cioè garanzia a fronte di finanziamenti erogati dalla stessa Bce. &lt;br /&gt;Così titola un articolo del sole 24ore di questa mattina.&lt;br /&gt;Cerchiamo di capire la situazione prima di ragionare: una banca qualsiasi ha in bilancio titoli spazzatura che appesantiscono i conti perchè il loro valore è zero e non esiste un mercato sul quale trattarli. Le opzioni per ovviare "all'infortunio contabile" sono fondamentalmente tre: tentare di vendere sul mercato (leggi al pubblico) questi titoli "cartolarizzandoli" in prodotti derivati dal nome entusiasmante ed attraente, tenerli in bilancio fino a scadenza, cederli alla Bce, la banca centrale europea, in cambio di denaro fresco a tasso di favore.&lt;br /&gt;Facciamo un esempio pratico: ho in giardino la cuccia del cane che non vale un piffero perchè è vecchia, maleodorante e abitata da pulci gigantesche geneticamente modificate. Persino il cane si rifiuta di dormirci. Le opzioni a mia disposizione per ovviare al dilemma sono anche in questo caso tre: ristrutturo e camuffo la cuccia e cerco di venderla come porzione di villetta a schiera su qualche sito di annunci immobiliari, cerco di ammaestrare le pulci per esibirle in spettacoli circensi, la uso come garanzia in banca per un prestito in denaro contante a tasso di simpatia.&lt;br /&gt;Si potrebbe a questo punto pensare che non esista un istituto di credito così sprovveduto ed ingenuo da prestarci soldi (veri) avendo come garanzia un oggetto (la cuccia) inutile e senza alcun valore. Una delle mie considerazioni al riguardo, e che trova riscontro nella realtà, è che tutte le volte che ho avuto bisogno di un prestito in banca ho dovuto dimostrare...di non averne bisogno. Suona quindi irreale in questo mondo l'esistenza di un istituto che invece accetti cucce di cani come garanzie in pegno, ma è proprio quello che fa la Banca centrale europea.&lt;br /&gt;Quando questi "titoli" iscritti a bilancio giungono finalmente a scadenza la Bce utilizza un efficace quanto semplice artificio contabile: li iscrive alla voce svalutazioni. Un simpatico (e nebuloso) modo per dire: vale meno. Mi domando perchè non le chiamino svalutazzo, visto che non valgono un...&lt;br /&gt;Riepilogando, se avete un cane occhio alla cuccia dove vive, non si sa mai che un giorno babbo natale vi suoni alla porta con una valigetta piena di dobloni. Nel frattempo continuate a pagare le rate del vostro Doblò che tanto all'euribor ci pensa sempre lei...miss Bce. &lt;br /&gt;(Ma questo è un altro discorso e per adesso di favole per bambini ne ho quasi abbastanza...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-3875546839406594113?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/3875546839406594113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/05/nel-bilancio-della-bce-ci-sono-500.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3875546839406594113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3875546839406594113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2011/05/nel-bilancio-della-bce-ci-sono-500.html' title='Nel bilancio della Bce ci sono 500 miliardi di titoli tossici presentati dalle banche come garanzia'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-1Mzje6nE2TE/Tb8tY7OWmfI/AAAAAAAAAYQ/0cMPruwruiI/s72-c/QSPCA55MCGLCAEVZO3MCA8DKK72CAY1D97CCATT81NRCA5JBVM2CAL2NUSMCAUH74ZBCA9ASAF4CAN8R281CAYBAC56CA4HVSN5CA5VE7Y2CANIXSPTCAEA7R94CANAXZNRCARZTBJJCAKHV2QACAU21FKP.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-3252405455139284113</id><published>2010-12-23T16:19:00.005Z</published><updated>2011-10-10T20:40:56.246+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>superpoteri...e voglia di credere nelle fate</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TStwXCzzK-I/AAAAAAAAAX8/0i94ORQ8PoA/s1600/IMG_3328%2Bcopia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TStwXCzzK-I/AAAAAAAAAX8/0i94ORQ8PoA/s400/IMG_3328%2Bcopia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5560661706112445410" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Finalmente, tra le migliaia di articoli economici-finanziari-stronzari che tempestano la rete, uno che vale la pena riportare sul blog. Oggetto della diatriba tra le autorità e noi "poveri" consumatori il famoso braccialetto con i superpoteri power-qualcosa. Vittima di imitazioni piu o meno riuscite (e piu o meno cinesi) l'ammenicolo tecnico-fisiologico si ritrova ora sotto l'esame severo degli organi competenti. A dir la verità il dubbio che i test effettuati dal venditore fossero un po' di parte è venuto anche a me, ma la tentazione di possedere qualcosa che fosse dotato dei misteriosi poteri magici del magnetismo biologico ha avuto la meglio. Sono stato così anche io (lo ammetto) fiero propietario ed indossatore della collanina (quella che però faceva anche un poco fico) in gomma-platino di Superman. Circa dieci minuti dopo averla acquistata sono rimasto vittima di strani e curiosi episodi: una tachicardia fastidiosa (ma avevo appena rincorso il carrello della spesa che stava precipitando per il barrio), una merda di uccello sulla spalla (impossibile da pulire quasi fosse magnetizzata alla tshirt), e la rottura del turbo del mio Trafic usato in piena autopista (il cruscotto emanava bagliori e strane scintille, quasi fossimo entrati in un misterioso campo magnetico extraterrestre).&lt;br /&gt;Dopo essermi liberato del pericoloso pendaglio magnetico (rivenduto con un margine del 10% vista l'alta richiesta sul mercato), il mondo è tornato alla normalità riacquistando le tipiche colorazioni monocromatiche gialle. Forse non è proprio così ma chi se ne importa, l'importante è crederci fino in fondo, come a Babbo Natale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MF Dow Jones - Economic Indicator&lt;br /&gt; MF/DOWJONES News    &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antitrust: multe 350 mila per il braccialetto Power Balance&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dowjones&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA (MF-DJ)--L'Autorita' Antitrust ha deciso di sanzionare le societa' Power Balance Italy e Sport Town, con multe rispettivamente di 300 mila e 50 mila euro, per avere attribuito ai bracciali di silicone e neoprene e alle collane a marchio "Power Balance", qualita', proprieta' ed effetti sull'equilibrio, sulla forza e sulla resistenza fisica, non rispondenti al vero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo l'Antitrust, con le loro comunicazioni prive di ogni riscontro scientifico, le due societa' hanno indotto i consumatori a compiere scelte di acquisto che altrimenti non avrebbero fatto. Nel decidere l'entita' delle multe l'Antitrust ha tra l'altro tenuto conto che Power Bilance Italy, distributrice esclusiva per l'Italia dei prodotti a marchio "Power Balance", ha realizzato nel nostro Paese, negli ultimi quattro mesi del 2009, un fatturato pari a circa 176 mila euro e un utile pari a circa 28 mila euro, vendendo da gennaio ad agosto 2010 circa 280 mila pezzi a un prezzo compreso tra 39 e 49 euro. Sport Town, che commercializza i prodotti a marchio "Power Balance", nel 2009 ha realizzato con la loro vendita un fatturato limitato, di circa 10 mila euro, e per il 2010 un fatturato stimato di 41 mila euro. com/ren&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(END) Dow Jones Newswires&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;December 23, 2010 10:26 ET (15:26 GMT)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-3252405455139284113?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/3252405455139284113/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/12/superpoterie-voglia-di-credere-nelle.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3252405455139284113'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3252405455139284113'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/12/superpoterie-voglia-di-credere-nelle.html' title='superpoteri...e voglia di credere nelle fate'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TStwXCzzK-I/AAAAAAAAAX8/0i94ORQ8PoA/s72-c/IMG_3328%2Bcopia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6244886529169516252</id><published>2010-10-30T12:44:00.004+01:00</published><updated>2011-10-10T20:43:29.194+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Tenerife da recordsssss</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TMwMTEC-pKI/AAAAAAAAAXs/pFKoMXQypn0/s1600/alucce.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 196px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TMwMTEC-pKI/AAAAAAAAAXs/pFKoMXQypn0/s200/alucce.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5533811563774780578" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rieccomi sul mio blog dopo una breve pausa di riflessione. &lt;br /&gt;Di cose da scrivere ne avrei sempre ma le giornate di sole ventiquattro ore ostacolano anche i migliori propositi. &lt;br /&gt;Soluzioni a questo insidioso problema tecnico fondamentalmente non ce ne sono. Per quel che mi riguarda trascurare alcuni aspetti della propria esistenza oppure trasformare il calendario comune in un calendario su misura, cioè composto da 500 giorni ognuno di 34 ore, sono soluzioni bizzarre perlopiù inattuabili in una civiltà che pone severi limiti all'approvigionamento di sostanze allucinogene... &lt;br /&gt;Questa ultima alternativa inoltre potrebbe portare alla proiezione del vostro io digitale in un universo sociale alternativo composto da caleidoscopici arcobaleni paralleli (con possibili gravi ripercussioni domestiche): sconsigliata.&lt;br /&gt;Veniamo ai propositi di quest’anno qui  sulla mia isoletta: battere qualche record di velocità su acqua. &lt;br /&gt;In un mondo di guiness e di primati bizzarri penso di avere infatti tutte le caratteristiche (o di mancare di tutte le caratteristiche, dipende dal punto di vista) per poter violare un qualche tipo di records (la s finale nella parola records è molto importante, all’occorrenza e per dare più tono all’impresa nel pronunciarlo si può tirare ulteriormente il suono producendo la ssssssssss tipico della biscia che striscia). &lt;br /&gt;Non so a voi ma a me pronunciare recordsssssssssss fa sentire molto fico (e anche un po’ inglese sapientone). &lt;br /&gt;Le idee che ho avuto (in una notte di incubi e diarrea) sono: &lt;br /&gt;Ala da Kite di 12 metri su materassino morbido in fintagomma di Hello Kitty (di mia figlia Anna). &lt;br /&gt;Vela 4,5 wavefoil pro della Gaastra anno 1980 (colore lilla) su tavola da speed Bic Allegro del 1987. &lt;br /&gt;Modellino r/c  di elicottero da combattimento su tavola slalom tabou prototipo del 2013. &lt;br /&gt;Aquilone a forma di pesciolino comprato nel negozio per bambini del Medano su tavola twins 7sun (la mia da wave, tutta stracciata). &lt;br /&gt;Girandola da neonati multicolore su cuffia da piscina rosa a fiori (quella delle vecchie tedesche per intenderci). &lt;br /&gt;Alucce azzurre dell’Ape Maya su perizoma Intimissimi (in foto). &lt;br /&gt;Tutti questi tentativi, al fine del risultato ufficiale, saranno ovviamente supportati da video, dati gps e testimoni oculari (tanto qui al Medano qualche imbriagone che ti sta a guardare lo trovi sempre...)&lt;br /&gt;Attendo suggerimenti per altre iniziative di recordsss che potrebbero risultare interessanti. Ogni progetto sarà da me attentamente valutato e se attuabile...attuato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-6244886529169516252?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/6244886529169516252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/10/tenerife-da-recordsssss.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6244886529169516252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6244886529169516252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/10/tenerife-da-recordsssss.html' title='Tenerife da recordsssss'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TMwMTEC-pKI/AAAAAAAAAXs/pFKoMXQypn0/s72-c/alucce.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6806948680603192795</id><published>2010-08-29T17:59:00.003+01:00</published><updated>2010-08-29T18:42:51.673+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wave'/><title type='text'>40, 40, 40</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/THqSeddfiWI/AAAAAAAAAXg/dsSij4oUYBQ/s1600/john+benamati+crash+el+muelle+de+el+medano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 338px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/THqSeddfiWI/AAAAAAAAAXg/dsSij4oUYBQ/s400/john+benamati+crash+el+muelle+de+el+medano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5510878146043283810" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;40, 40, 40.&lt;br /&gt;Sto dando i numeri, ma ho le mie ragioni. La matematica è la forma di comunicazione più adatta per descrivere le condizioni del Medano negli ultimi giorni. 40 nodi di aliseo, 40 gradi di torrido anticiclone africano e 40 euro di ferzo in monofilm della 4,2 (l’ennesima riparazione alla stessa vela in due mesi...). A dire il vero di questa North resta ben poco della vela originale: su 4 ferzi ne ho già fatti sostituire 3, le stecche sono di Hello kitty comprate al discount cinese e la carrucola di base è quella di una vecchia Art del 1989 trovata nelle immondizie. Tutto questo al fine di assomigliare sempre più ai local Canari, usi a modificare qualunque cosa sia in grado di muoversi. Prendiamo le auto: fiamme sul cofano, prese d’aria del carburatore tipo Nascar Racing e pneumatici da competizione fanno parte della quotidianeità. Qui al Medano non avere sul tetto della Clio l’alettone di un F16 ti esclude definitivamente da qualunque tipo di contatto sociale.  Per questo motivo appena avrò superato l’esame dell’itv (la revisione) provvederò a dotare il mio Renault Trafic di tergicristalli aerodinamici (quelli che si comprano alle fiere con la scritta in rilievo “turbo”), copritappo adesivo per il serbatoio in finto carbonio e pedale freno e frizione in acciao traforato (per guadagnare qualche grammo sull’assetto). Ovviamente l’occhiale a specchio di Rambo e la scritta Abarth sono compresi nel prezzo...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-6806948680603192795?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/6806948680603192795/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/40-40-40.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6806948680603192795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6806948680603192795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/40-40-40.html' title='40, 40, 40'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/THqSeddfiWI/AAAAAAAAAXg/dsSij4oUYBQ/s72-c/john+benamati+crash+el+muelle+de+el+medano.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-7404604896634974571</id><published>2010-08-22T17:16:00.003+01:00</published><updated>2010-08-22T17:37:42.591+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>Video Funny Games</title><content type='html'>Correva l’anno 2003. Il mondo era bellissimo, l’economia sana, le banche non fallivano e le stelle erano tantissime, milioni di milioni. &lt;br /&gt;All’epoca mi dilettavo in attività ludico-costruttive che avevano il fine ultimo di appagare l’anima e lo spirito. Una delle mie preferite era la M.S.V.A.A.C.V.S. e cioè il “montaggio di stupidi video per la gioia degli amici durante le cene del venerdì sera”. Oltre a montatore ero anche creatore, regista, attore, comparsa ed operatore degli stessi. &lt;br /&gt;Alcuni riscossero discreto successo (alla luce dei fatti penso però che l’entusiasmo del pubblico dipendesse dal tasso alcolico della serata più che dalla diretta conseguenza di una sana e costruttiva critica cinematografica...), altri invece finirono completi del supporto sul quale erano registrati (la cassettona Vhs) direttamente nel caminetto acceso. &lt;br /&gt;Purtroppo per quasi sette anni questi file sono rimasti custoditi gelosamente nell’hard disk del mio vecchissimo desk-top installato in garage. Il fatto che questo computer abbia sperimentato per anni l’umidità e la polvere di questo ambiente poco salubre non ha certo giovato al suo sistema operativo windows 95. &lt;br /&gt;Come gli esperti di vino sanno un buon barricato "esce" dopo alcuni anni di riposo, evidentemente anche la cpu del mio desktop, abituato agli effluvi alcolici del passato, ha ripreso a funzionare dopo un periodo di invecchiamento. Come per magia quindi alcune settimane or sono i primi dati hanno iniziato a comparire sullo schermo ammuffito. &lt;br /&gt;Uno dei file che per ora mi è stato consentito di recuperare è Funny Games. Un video molto imbecille testimone dei miei svaghi in “gioventù”. Da immaginare per ora sono gli altri...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ykQ4urg795s?fs=1&amp;amp;hl=es_ES"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ykQ4urg795s?fs=1&amp;amp;hl=es_ES" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-7404604896634974571?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/7404604896634974571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/video-funny-games.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7404604896634974571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7404604896634974571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/video-funny-games.html' title='Video Funny Games'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4077950561513356780</id><published>2010-08-16T21:47:00.003+01:00</published><updated>2011-10-10T20:38:25.547+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Chupa chupa el calippo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFaEXljY0EI/AAAAAAAAAW0/s1RtMefgGBg/s1600/john+chupa+el+calippo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 354px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFaEXljY0EI/AAAAAAAAAW0/s1RtMefgGBg/s400/john+chupa+el+calippo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500729535632035906" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ricordi d’infanzia e piccole ossessioni erotiche mi spingono verso il banchetto dei gelati. Non ho idea del gusto da scegliere ma la fragola mi sembra l’abbinamento più appropriato con l’importanza del momento. Rimembro con occhi da adolescente le immagini rubate alle ragazzine mentre leccavano il famoso gelato nel tubo. Un ghiacciolo ed i suoi obblighi. Un ghiacciolo e le sue fortunate consumatrici. Un ghiacciolo ed i suoi altrettanto astuti compratori. Capita di solito che sia il maschio ad offrirlo alla femmina in un curioso rituale erotico-sentimentale a sfondo esclusivamente fisico-tecnico. Scontati quindi i motivi ed altrettanto scontate le coseguenze perlomeno mentali o al più oniriche... Visto che al destino non manca certo il senso dell’ignoranza questa volta ho preferito pormi nella posizione “contrarian” del momento: farò io la parte dell’ingenuo consumatore mentre Federica sarà l’acquirente maliziosa alla ricerca di emozioni “immorali”. La prima fase è sempre stata la mia preferita: il riscaldamento. Appena tolto il tappo di stagnola infatti, il ghiacciolone non è certo disponibile ad uscire all’aria aperta. La morsa del freddo lega il cartone al ghiaccio aromatizzato in un abbraccio d’amore molto profondo che in qualche modo si è costretti a spezzare. E’ a questo punto che subentra le tecnica dello sfregamento tra le mani, un gesto sotto certi aspetti atletico (e parecchio conosciuto) che a dire il vero mi riesce fin troppo bene. Il ghiacciolo è ora quindi pronto  a crescere per erigersi dall’alto della sua magnificenza nell’affrontare la seconda fase (quella più preoccupante) della degustazione. Non vorrei sembrare maschilista, ma per una donna è certamente più facile affrontare questo aspetto...l’imbarazzo che provo nell’avvicinarmi al fresco del ghiaccio è pari solo all’intensità del momento. Luci ed ombre si fondono in un caleidoscopio di colori mentre il tempo si ferma immobilizzato dall’importanza dell’evento. Alcuni passanti interrompono il loro inutile girovagare turistico per osservare l’evoluzione degli eventi, ma forse è solo una mia impressione alimentata dalla paura di fallire nell’impresa. Ciucciare il Calippo può sembrare un’operazione banale, ma le conseguenze insite in un simile gesto possono avere effetti devastanti sulla psiche di un uomo. O almeno così temo. Il mare di emozioni nel quale mi ritrovo a lottare appare istante per istante sempre più ostile ma l’esperienza unita alla disciplina mi sorreggono dal punto di vista psicologico. Mi sono da sempre chiesto quale sia la metodologia esatta per eseguire l’operazione: inizare semplicemente a ciucciare con labbra voraci oppure avvicinarsi e titillare la punta con il solo uso della lingua? Misteri ai quali non troverò forse mai risposta. Il mio metodo è rude e decisamente poco elegante: strappo un bel pezzo di punta coi denti e lo mastico. Riconosco di aver provato due fitte in quel momento: una all’orgoglio (per non essere riuscito ad esprimermi in maniera adeguata nel gesto), la seconda all’inguine (per una qualche strana correlazione inconscia tra il ghiacciolone ed il mio strumento di piacere). L’espressione dei miei occhi pur lasciando spazio ad interpretazioni personali non lascia certo dubbi sulla sorte del ghiacciolone alla fragola, di certo molto più a suo agio lontano dalle mani (e labbra) inesperte di un uomo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.scrivendo.it il 16 agosto 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-4077950561513356780?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/4077950561513356780/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/chupa-chupa-el-calippo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4077950561513356780'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4077950561513356780'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/chupa-chupa-el-calippo.html' title='Chupa chupa el calippo'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFaEXljY0EI/AAAAAAAAAW0/s1RtMefgGBg/s72-c/john+chupa+el+calippo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1940189057744324987</id><published>2010-08-10T20:46:00.005+01:00</published><updated>2010-08-10T21:23:09.086+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>100% occupato a creare un futuro migliore</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TGG1CayHEvI/AAAAAAAAAXM/Lcqc_o4OSzY/s1600/giulia+anna.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 168px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TGG1CayHEvI/AAAAAAAAAXM/Lcqc_o4OSzY/s200/giulia+anna.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5503879272777323250" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Avrei voluto raccontare di risultati stratosferici e prestazioni eccezionali...ma io sono scienza e non fantascienza. Dopo il primo giorno di gare ho semplicemente deciso di tornare alla realtà, ricondizionato dagli eventi che mi circondano avrò modo di concentrarmi sul domani. Mi sono ritirato dalla competizione in Turchia con serena noncuranza. Un futuro attraente, intenso e vivo mi sta aspettando. Solo dopo avrò tempo di pensare all'aspetto ludico della vicenda "competizioni". Messi da parte istinto e passione sarà la razionalità a consentirmi di prendere decisioni sensate e prive di errori. Nel frattempo potrò godere di tutto ciò di meraviglioso la vita ha da offrirmi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-1940189057744324987?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/1940189057744324987/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/100-occupato-creare-un-futuro-migliore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1940189057744324987'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1940189057744324987'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/100-occupato-creare-un-futuro-migliore.html' title='100% occupato a creare un futuro migliore'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TGG1CayHEvI/AAAAAAAAAXM/Lcqc_o4OSzY/s72-c/giulia+anna.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-8306899307522045551</id><published>2010-08-01T18:03:00.004+01:00</published><updated>2010-08-06T19:00:24.459+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Fuerteventura considerazioni finali</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFWpmA_XycI/AAAAAAAAAWo/6kNQyTDyn-Y/s1600/john+pensa.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 196px; height: 200px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFWpmA_XycI/AAAAAAAAAWo/6kNQyTDyn-Y/s200/john+pensa.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5500488990468852162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono dieci gli slalom portati a termine nelle acque di Sotavento, soltanto pochi di questi però sono stati effettuati nelle condizioni tipiche di questa zona: vento forte e chop insidioso hanno infatti insidiato gli atleti soltanto nei giorni precedenti la competizione. Le vele sopra la 7,0 e le tavole sui 110 litri (o più) sono state infatti le protagoniste indiscusse quest’anno. Prima di arrivare a Fuerte mi vantavo per il fatto che avrei voluto scartare il prossimo evento di Alacati in Turchia, (per via delle condizioni di acqua piatta e vento medio-leggero a me così poco congeniali...si può tradurre anche con: in quelle acque mi sento proprio un cancello). Dio però, sempre buono e pronto ad accogliere ogni supplica, dopo avermi sentito deve aver pensato che se qualcuno non va alla montagna tanto vale portare la montagna a lui. Per questo negli ultimi giorni Fuerte si è trasformata in una Turchia spagnola...solo semplicemente più economica. In tutta onestà ammetto che la vicenda non ha fatto altro che rendermi cosciente dei miei limiti (e ovviamente di quelli dell’Onnipotente...ma questo è un altro discorso più profondo e spirituale...). Passiamo al racconto serio della gara: Albeau, titubante nei primi giorni, recupera la testa della classifica con naturalezza e professionalità a scapito del connazionale Moussilmani che dopo un avvio brillante precipita (si fa per dire) in quarta posizione.  Cyril merita un approfondimento speciale: è l’unico distinguibile di tre fratelli giganti e riccioluti, gli altri due gemelli infatti sono assolutamente identici ed identificabili soltanto con il numero velico (qualcuno li ha costretti inoltre ad usare la stessa marca di vele... non dico altro). Finian stupisce con un progresso nei risultati veramente esemplare culminato con una vittoria il penultimo giorno di gara che lo proietta al secondo posto. Zio Bjorn è sempre lì tra i primi della classe: a volte si opacizza con risultati parziali deludenti che però sostituisce alla prima occasione con piazzamenti di prim’ordine. Tra gli italiani ottimo il risultato di Patrik Diethelm, undicesimo in un crescendo dei risultati nel finale. In 24 posizione troviamo Alberto Menegatti sempre tra i top seguito da Andrea Rosati (27) il tecnico e preciso atleta romano ha sfruttato ogni occasione per migliorare la propria posizione in classifica. Cucchi è 31. Iachino, Reuscher e Begalli sono vicini-vicini tra la 38 e la 42 posizione. Io invece per fortuna gareggio per la bandiera spagnola... Il fatto che per tutti (anche per i top 10) sia sufficiente commettere un piccolo errore per scivolare fuori dalle finali (e talvolta anche peggio), fa sinceramente riflettere sul livello medio del tour. Per esperienza personale garantisco che già una partenza di un solo secondo in ritardo pregiudica in maniera definitiva il risultato nella batteria (e della gara). Arrivare dopo la quarta posizione alla prima boa ti pone a contatto coi dilemmi essenziali del regatante: sperare che qualcuno cada, sia vittima di un attacco di panico in strambata o perlomeno incocci in un sacchetto delle immondizie sul bordo non sono pensieri molto costruttivi di cui vantarsi la sera a cena con gli amici... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo appuntamento con il pwa slalom è in Turchia ad Alacati dal 09 al 14 agosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 02 agosto 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-8306899307522045551?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/8306899307522045551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/fuerteventura-considerazioni-finali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8306899307522045551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8306899307522045551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/08/fuerteventura-considerazioni-finali.html' title='Fuerteventura considerazioni finali'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TFWpmA_XycI/AAAAAAAAAWo/6kNQyTDyn-Y/s72-c/john+pensa.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2069947896768386587</id><published>2010-07-26T21:29:00.004+01:00</published><updated>2010-08-02T09:43:11.605+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Fuerteventura update</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TE3yamCG3yI/AAAAAAAAAWc/WpW7zU8Mw3A/s1600/john+pellegrino+fuerte.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 360px; height: 400px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TE3yamCG3yI/AAAAAAAAAWc/WpW7zU8Mw3A/s400/john+pellegrino+fuerte.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5498317258789150498" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo tre giorni di gare qui a Sotavento gli slalom conclusi sono ben 8. Un discreto numero di prove comprensive già di due scarti che non lasciano dubbi sulla classifica generale che si sta man mano delineando. Albeau si riprende il potere ai danni di Cyril scivolato al terzo posto dopo due prove deludenti. Si infila tra loro Finian che recupera sei posizioni negli ultimi slalom grazie ad una costanza nei risultati impressionante. Bjorn grazie ad una vittoria nell’ultima gara è quarto davanti a Pritchard. Le condizioni in mare negli ultimi due giorni sono radicalmente cambiate. L’aliseo forte ed il chop insidioso tipici di Sotavento hanno lasciato spazio all’acqua piatta ed una termichella sui 10-15 nodi. Apparentemente questa inaspettata “tranquillità meteomarina” può aiutare gli atleti veloci e tecnici a danno di quelli più “ignoranti” e radicali. Questo è uno dei motivi per il quale gli sconvolgimenti in classifica generale sono all’ordine del giorno, l’altro è che il livello degli atleti è talmente estremo che basta un piccolo errore per finire a zappare tra le alghe. Tra gli italiani Menegatti raggiunge in 23 posizione generale Andrea Rosati  grazie ad un 8 nell’ultimo slalom di oggi. Cucchi segue a poca distanza al 31 posto mentre Iachino e Malte scivolano leggermente in 34 e 38. Begalli, anche a causa di un pms nell’ultima prova, è per ora soltanto 42. La mia posizione ricorda invece quella di un pellegrino sulla via della remissione dei peccati: in ginocchio e ricca di sofferenze. Unica nota positiva di questi giorni di gare per me è la citazione al microfono per un paio di best start (subito da me rovinate con spinout e schifezze varie...) Tutti guardano agli ultimi due giorni con un occhio critico, le previsioni sono decisamente per vento super leggero e condizioni da lago. Tutto quello che forse non ci si aspetterebbe (e si vorrebbe) qui alle Canarie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 28 luglio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-2069947896768386587?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/2069947896768386587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/07/fuerteventura-update.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2069947896768386587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2069947896768386587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/07/fuerteventura-update.html' title='Fuerteventura update'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TE3yamCG3yI/AAAAAAAAAWc/WpW7zU8Mw3A/s72-c/john+pellegrino+fuerte.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6358667192031236445</id><published>2010-07-24T18:04:00.004+01:00</published><updated>2010-07-25T20:41:06.552+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Fuerte day one</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEseZAnZIkI/AAAAAAAAAWQ/4o_du-giIUA/s1600/john+e+malte.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEseZAnZIkI/AAAAAAAAAWQ/4o_du-giIUA/s200/john+e+malte.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497521185146610242" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Inizia alle ore 10:00, come previsto da programma, la prima prova di slalom del mondiale Pwa a Fuerteventura. Il vento Aliseo, alle prime ore del mattino non certo stabile, rende la scelta della combinazione tavola-vela il dilemma principale per tutti gli atleti. Per complicare l’esistenza dei comuni mortali e creare caos nelle menti più malate (come la mia) ci pensano elementi come l’incostanza delle raffiche ed il percorso posizionato in certi casi troppo al traverso. Che è come dire: aggiungiamo dubbi al dilemma, l’equazione è troppo semplice, inseriamo alcune incognite ignoranti tra le costanti conosciute... &lt;br /&gt;I “giganti” scendono in acqua con 110 e vele sopra i 7 metri, le persone normali optano per misure più semplici come le 6,7, gli gnomi come me (rapportato alla media nel pwa) sul 100 volano via già da subito e con l’80 affondano come un sottomarino della prima guerra mondiale. In questi contesti mi rendo perfettamente conto che il mio fisico è tutto tranne che adatto allo slalom in condizioni come queste... &lt;br /&gt;Nel corso della giornata il vento aumenta leggermente permettendo di disputare 3 tabelloni completi. La classifica che inizia a delinearsi  presenta alcune sorprese: in testa il fratellone francese Cyril Moussilmani seguito a breve distanza dall’immortale Antoine e dal costantissimo Pritchard. Bjorn è “solo” 5 mentre Finian scivola all’undicesimo.&lt;br /&gt;Tra gli Italiani si comporta benissimo Rosati 25 e Iachino 29. Andrea Cucchi 33 Begalli 36 e Reuscher 39. Menegatti, complici una rottura del boma nella seconda prova e una partenza anticipata nella terza delle batterie di qualificazioni, per ora è soltanto 40. Io vaneggio nelle ultime posizioni di classifica e la vergogna oltre che un vago senso di pietà religiosa mi invitano a non soffermarmi troppo nella descrizione delle mie performance... &lt;br /&gt;Unico dato confortante della giornata è che la mia partenza migliore (nell’ultima prova) l’ho effettuata senza orologio (me lo ero scordato in spiaggia). Questo la dice lunga sulle mie qualità tecniche. La mia ragazza sta lavorando su un nuovo modello di cronometro da regata, da indiscrezioni sembra che conti due secondi ogni uno...oppure il contrario..dipende dai punti di vista, dal fuso orario nel quale dovrò competere e dalla mia predisposizione alle bestemmie. &lt;br /&gt;L’appuntamento per domani è alle ore 09:30 per lo skipper meeting e la prima possibile partenza alle 10. Gli organizzatori stanno spingendo per effettuare più prove possibili nei primi giorni di gara, le previsioni infatti non sono molto promettenti e lo spettro della bolla di calima aleggia sul futuro di questa competizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmagazine.com il 25 luglio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-6358667192031236445?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/6358667192031236445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/07/fuerte-day-one.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6358667192031236445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6358667192031236445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/07/fuerte-day-one.html' title='Fuerte day one'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEseZAnZIkI/AAAAAAAAAWQ/4o_du-giIUA/s72-c/john+e+malte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-9208423737516097772</id><published>2010-07-20T22:50:00.005+01:00</published><updated>2010-07-20T23:01:29.475+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Fuerteventura pwa slalom</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEYco1skvXI/AAAAAAAAAWE/A8eFTwSbgmE/s1600/john+fuerte.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEYco1skvXI/AAAAAAAAAWE/A8eFTwSbgmE/s200/john+fuerte.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496111883186650482" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEYcoAFhQfI/AAAAAAAAAV8/YSWxrZ89b8U/s1600/john+matteo+copia.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEYcoAFhQfI/AAAAAAAAAV8/YSWxrZ89b8U/s200/john+matteo+copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496111868795765234" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEYcnnLLwUI/AAAAAAAAAV0/MpWnk9tuUjc/s1600/john+alberto+arnon.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEYcnnLLwUI/AAAAAAAAAV0/MpWnk9tuUjc/s200/john+alberto+arnon.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496111862108635458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il record di iscrizioni e l’interesse che sta suscitando l’evento di quest’anno a Fuerteventura dimostra senza ombra di dubbio l’importanza che sta conquistando lo slalom nel mondo. Questa disciplina, (per qualche anno praticamente scomparsa), è tornata prepotentemente alla ribalta nel corso del 2009 ed ora vive praticamente una seconda giovinezza. &lt;br /&gt;Pur mancando 5 giorni al via della prima batteria nelle acque di Sotavento si stanno allenando già da alcuni giorni i grandi professionisti del Windsurf mondiale. L’importanza di recarsi sullo spot prima di una competizione è nota a tutti, ma per Fuerte questo particolare assume un’aspetto ancora più decisivo. Il “choppetto” sulla mura a sinistra e le raffiche “dall’alto verso il basso” sono caratteristiche leggendarie di Sotavento, uno dei pochi luoghi al mondo dove strambare a volte è quasi impossibile e decollare sul bordo tipo Boeing 737 una possibilità nemmeno tanto remota... &lt;br /&gt;Le previsioni per la settimana sono le stesse da circa un mese e probabilmente saranno le stesse per il prossimo trimestre e anche quello dopo. Se dovessimo applicare un indice di bilancio all’intensità del vento in questa zona il segno sarebbe decisamente ed inevitabilmente positivo per tutta l’estate: Aliseo da nord-est, intensità 15-20 nodi (che con la componente termica di Fuerte sono sempre almeno 10 in più) con raffiche di 25-30 (che con la componente ignorante del destino possono arrivare a 40 o più). &lt;br /&gt;Dice un detto che di certo nella vita c’è soltanto la morte. Parole sante. Un’altra cosa certa è che di calmo in “Costa Calma” c’è soltanto il pesce rosso nella boccia di vetro del ristorante Cinese (perlomeno fino a quando i proprietari non avranno deciso di mangiarselo...o di servirlo come guarnizione in qualche piatto tipico...). Questo mi porta a due considerazioni: meglio la pizza del pollo con funghi e bambù e (più inerente alla nostra attività) la 5,2 per quanto piccola possa sembrare è sempre troppo grossa. &lt;br /&gt;Mi vengono in mente i bei tempi nei quali per planare si armavano le 9 e si bestemmiava sottovento al traghetto (ovviamente sto parlando del lago...). Ieri impazzivo con la 5,7 e l’80 al limite del controllo ed oggi piangevo con la 5,2 e l’80 (la tavola non la posso cambiare, è la più piccola che ho). Ovviamente vedere che giganti come Albeau e lo stesso Menegatti scendono in campo con le 5,7 fa riflettere non poco sul senso della vita e sul significato del destino...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle foto le simpatiche condizioni di Fuerte con corrente tipo fiume in piena. Da apprezzare il gesto atletico di Matteo Iachino in strambata che lo rende incredibilmente simile ad un tuffatore dal trampolino dei dieci metri (eravamo sotto lo sguardo critico di Mister Albeau e il suo compatriota Questel)...vai Kitty!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 20 luglio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-9208423737516097772?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/9208423737516097772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/07/fuerteventura-pwa-slalom.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/9208423737516097772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/9208423737516097772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/07/fuerteventura-pwa-slalom.html' title='Fuerteventura pwa slalom'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TEYco1skvXI/AAAAAAAAAWE/A8eFTwSbgmE/s72-c/john+fuerte.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-931933651889303737</id><published>2010-07-09T10:52:00.006+01:00</published><updated>2011-10-10T20:38:45.071+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Contrasti esistenziali</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TDb1UwNwkzI/AAAAAAAAAVM/J_Om2me7suA/s1600/barbacoa+john.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TDb1UwNwkzI/AAAAAAAAAVM/J_Om2me7suA/s400/barbacoa+john.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5491846532513698610" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene si, dopo tanto tergiversare anche io ho finalmente comprato il barbacoa. &lt;br /&gt;Qui alle Canarie è un must, non averlo può escluderti dalla vita sociale in maniera irreparabile e definitiva.  &lt;br /&gt;In vendita se ne incontrano di tutti i tipi e per tutte le tasche:  grossi, piccoli, largi e lunghi, neri e bianchi, lavorati o lisci... (anche se sembra che io stia parlando di protesi al pene rimaniamo sempre nell’ambito dei barbecue). &lt;br /&gt;Dai classici a carbone e legna ai moderni a petrolio, gas o elettrici (che costano poco ma hanno un consumo paragonabile ad un tornio industriale professionale) a quelli di ultimissima generazione parlanti-autocoscienzienti ad energia solare/eolica/termonucleare. &lt;br /&gt;Ciò che accomuna questi simpatici oggetti da “focalare domestico” (mai definizione mi è sembrata più appropriata) è  la gradevole caratteristica di impegnarti tanto ottenendo poco. Praticamente si potrebbero ridefinire una “concreta dimostrazione dell’inutilità dell’esistenza”. &lt;br /&gt;Questi indispensabili “coaudiuvanti culinari” oltre a regalare alle pietanze quel caratteristico e “rurale” odore di fumo e petrolio (per colpa della diavolina accendifuoco) possiedono inoltre incredibili doti occulte: intrattengono il cane del vicino, affumicano il vicino, innervosiscono il vicino del vicino (che ne è sprovvisto), ed aiutano nelle relazioni sociali (non è raro ricevere la visita dei bomberos o della policia municipal dopo aver affumicato il circondario visto che è vietatissimo accendere fuochi alle Canarie...) Non tutto il male viene per nuocere, lo studio della lingua spagnola passa anche per canali che potremmo definire “non ufficiali”. &lt;br /&gt;Tre sono gli avvertimenti da tenere bene a mente se la vostra scelta è caduta come la mia (e vostro malgrado) sul tradizionale barbecue a carbonella. &lt;br /&gt;Primo: potete fare quello che volete, tanto la legna scelta per accendere il fuocherello (anche se all’apparenza non sembra) risulterà verde ed il carbone comprato all’ingrosso Cinese (in una dubbia ma affascinante confezione multicolore) di pessima qualità. Di conseguenza la vostra dimora fumerà come se in essa fosse comparso il Demonio in persona e puzzerà foriera di miasmi infernali per i successivi due anni. &lt;br /&gt;Secondo: il barbecue del vicino è sempre più bello e/o funziona meglio e/o più grande, grosso, largo, lungo, nero e/o dura più a lungo (l’argomento è sempre lo stesso, tuttavia riconosco che l’attenzione per i particolari possa risultare quantomeno ambigua...). &lt;br /&gt;Terzo: inutile che prendiate tutte le precauzioni possibili, la stronzata è sempre dietro l’angolo. Io ho cucinato costine e zucchine a mezzo metro dallo stendino riusciendo così magicamente a dare alle t-shirt quel tipico e  inconfondibile odore “rurale” altrimenti destinato alle pietanze. Sempre meglio che avere costine e alette di pollo al sapone di Marsiglia, ma sono soltanto punti di vista, ed io mi ritrovo con terrazza, barbecue, vicino, cani e t-shirt piuttosto scuri, ...tendenti al nero...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-931933651889303737?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/931933651889303737/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/07/contrasti-esistenziali.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/931933651889303737'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/931933651889303737'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/07/contrasti-esistenziali.html' title='Contrasti esistenziali'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TDb1UwNwkzI/AAAAAAAAAVM/J_Om2me7suA/s72-c/barbacoa+john.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-8214406460221829289</id><published>2010-06-15T21:31:00.005+01:00</published><updated>2011-10-10T20:39:05.518+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Considerazioni tecniche sul trading</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBfjc8pr2JI/AAAAAAAAAVA/VmAYYuuebm8/s1600/john+benamati+cacca+sullo+schermo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBfjc8pr2JI/AAAAAAAAAVA/VmAYYuuebm8/s400/john+benamati+cacca+sullo+schermo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5483101157803677842" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dedico gran parte del mio tempo alla programmazione degli investimenti : informarsi e sviluppare strategie per l’operatività a medio termine è per me motivo e risorsa di vita. Come tutti i tecnici del trading sono però vittima di superstizioni e scaramantici rituali...ritengo che questo aspetto sia riconducibile alla dualità della natura umana: razionalità ed istinto, arcaici ed inseparabili nemici-amici di ogni scelta quotidiana. &lt;br /&gt;Per questo motivo oltre che rallegrarmi quando trovo i ragni per casa (dice un detto che portano soldi), agevolo loro l’esistenza costruendo giacigli e rifornendo segretamente le tele con mosche e moscerini. &lt;br /&gt;Ovviamente certe abitudini bizzarre possono risultare sgradevoli alla vostra compagna di vita ed ai vostri amici. Avere il salotto ridotto come la camera mortuaria del film Dracula può infatti non giovare alle vostre relazioni sociali. &lt;br /&gt;Raccogliere i ragni col bicchiere e trasportarli in un luogo più sicuro e consono (ad esempio il sottoscala) è una soluzione molto pratica e di facile attuazione. In fondo il detto dice che i ragni portano soldi indipendentemente dall’ordine esecutivo di sfratto...spero che questo non comprometta il vantaggio competitivo durevole della superstizione applicata. &lt;br /&gt;Anche quando si pesta la famosa cacca il primo pensiero va immediatamente ed inevitabilmente ai soldi. Ho una mia particolare teoria al riguardo: la merda puzza ed è repellente, ci mancherebbe anche non portasse danaro. &lt;br /&gt;Questa è la tipica scena da marciapiede: con le infradito pestate una montagna di cacca, frutto probabilmente di qualche cane taglia xxl con gravi disturbi gastrointestinali; Un passante che ha assistito allo spettacolo vi suggerisce divertito che d’ora in poi sarete anche sfortunati. Ho l’impressione che le conseguenze sarebbero immediate e controproducenti (per le cacche ovviamente). &lt;br /&gt;Ma in realtà cosa porta veramente sfiga? &lt;br /&gt;Ecco alcuni classici esempi: rompere il bottiglione dell’olio (con quello che costa), infrangere lo specchio (7 anni di magagne: la sfortuna arriva quindi anche a rate), versare il sale (in passato era utilizzato come danaro, immaginate il delirio dopo aver rovesciato per strada mille euro in monetine da un centesimo) ed infine vedere il gattone nero attraversare la strada. &lt;br /&gt;Questa credenza merita particolare attenzione. Anche in questo ultimo caso la teoria che ho sviluppato è fantasiosa ma credibile: se state andando da qualche parte è perchè non siete a casa. Muoversi costa, specialmente di questi tempi. Per risparmiare sarebbe meglio fermarvi dove siete chiudendo gli occhi per viaggiare con la mente: molto più economico. &lt;br /&gt;La dimostrazione accademica del mio teorema si avrebbe confrontando la variabile gatto nero con la variabile motivo del viaggio. &lt;br /&gt;L’equazione suona più o meno così: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Gn + Sf7)2 + X = Mv&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cioè Gatto nero + coefficente della Sfiga per 7 anni moltiplicato per due (perchè sono pessimista) sta al Motivo del Viaggio + X che è il prezzo dei carburanti (decisamente la più seria e sconosciuta  variabile di tutto il teorema).&lt;br /&gt;Quando invece le situazioni si fondono, mescolandosi, i coefficenti scaramantici sono destinati a modificarsi. &lt;br /&gt;Quest’oggi, mentre controllavo i mercati con il mio portatile, un uccellino ha depositato la sua cacca sullo schermo proprio in prossimità del grafico di borsa. Segno premonitore o semplice disavventura a cristalli liquidi? Mentre l’istinto mi invitava a riflettere sul significato dell’evento la ragione chiedeva a gran voce spugna e vetril. &lt;br /&gt;Di nuovo razionalità ed istinto, arcaici ed inseparabili nemici-amici di ogni scelta quotidiana. &lt;br /&gt;Ho eliminato dal mio portafoglio titoli il long sul franco svizzero ma la cacca è rimasta dov’era, accontentando entrambe le mie esigenze. &lt;br /&gt;Resto in attesa di eventuali sviluppi speculativi, nell’attesa mi trasferisco per alcuni giorni a Venezia in piazza San Marco, ho sentito dire che li è pieno di colombi obesi con il mal di pancia che tengono lezioni di trading gratuito...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.scrivendo.it il 15 giugno 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-8214406460221829289?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/8214406460221829289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/considerazioni-tecniche-sul-trading.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8214406460221829289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8214406460221829289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/considerazioni-tecniche-sul-trading.html' title='Considerazioni tecniche sul trading'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBfjc8pr2JI/AAAAAAAAAVA/VmAYYuuebm8/s72-c/john+benamati+cacca+sullo+schermo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1589602187644862193</id><published>2010-06-13T20:08:00.004+01:00</published><updated>2010-06-13T20:13:11.193+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Costa Brava final report</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBUtm9V5hAI/AAAAAAAAAU0/tkf9ws8YmQU/s1600/podio+costa+brava.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBUtm9V5hAI/AAAAAAAAAU0/tkf9ws8YmQU/s200/podio+costa+brava.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482338268718138370" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBUtlzxvadI/AAAAAAAAAUs/L6Yt3sS8E0w/s1600/Benamati+John+Costa+Brava.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 197px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBUtlzxvadI/AAAAAAAAAUs/L6Yt3sS8E0w/s200/Benamati+John+Costa+Brava.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482338248970693074" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBUtlvXyApI/AAAAAAAAAUk/xKAN0Q5TXVc/s1600/pwa+costa+brava+046+copia.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBUtlvXyApI/AAAAAAAAAUk/xKAN0Q5TXVc/s200/pwa+costa+brava+046+copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482338247788069522" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Costa Brava, final report.&lt;br /&gt;Termina con un nulla di fatto l’ultima giornata di gare in Costa Brava. Sole  e brezza di mare hanno illuso gran parte dei concorrenti fin dalle prime ore della mattina. Il comitato di regata, fiducioso nelle promettenti condizioni marine, decide alle 13:00 di posizionare il campo di gara e di chiamare lo stand by per gli atleti. La tensione è palpabile, Bjorn è in prima posizione ma in queste condizioni al limite minimo di vento teme che il suo acerrimo rivale Antoine possa superarlo. Entrambi poi hanno un occhio per il terzo in classifica, Cyril Moussilmani, che ha dimostrato di essere sempre più performante negli utlimi slalom.  &lt;br /&gt;Visto il tempo a disposizione, tra i giudici si fa strada l’idea che terminate le due finali si potrebbe effettuare un terzo slalom. Lentamente la brezza di mare spinge alcuni concorrenti a testare i 130 e le 9,5. Voitek e Pressler planano tranquillamente a pochi metri dalla spiaggia ma quando tentano di effettuare il percorso si “piantano” inesorabilmente ad ogni boa. &lt;br /&gt;Il vento sul campo di gara è rafficato e incostante. I turisti con i kite (quelli ci sono ovunque) zompettano allegramente a pochi metri di distanza. Io sperimento emozioni che non avevo mai vissuto prima d’ora. La mia posizione in classifica è incredibilmente buona: 24simo in uno slalom del pwa con un livello di partecipanti veramente elevato ed in condizioni di vento leggero (quelle che più odio in assoluto). Dietro di me ci sono nomi importanti, atleti molto più forti che per una serie di ragioni non hanno saputo sfruttare il proprio potenziale. &lt;br /&gt;Patrik ha l’abitudine di ripetermi che la fortuna nello slalom non esiste ma tutto avviene per caso. Potrebbe aver ragione: questa disciplina riunisce in un risultato una serie di fattori tecnici e statistici che a volte sono incontrollabili. Batterie di 8 persone possono ridursi a 5 perchè qualcuno parte anticipato oppure rimane vittima della shore break. Chi è in testa può non raggiungere la boa. Chi è quarto e ad un passo dalla batteria successiva può cadere in strambata. Ho perso qualificazioni l’anno scorso in Turchia perchè venivo abbattuto in boa come il barattolo del tiro al bersaglio. Inesperienza? Sfortuna? Furbizia degli altri? Semplici probabilità matematiche? Chi può dirlo. Solo gareggiando si percepisce l’importanza di simili eventualità, tutto il resto è soltanto ridicola speculazione accademica. Alle 17:00 lo stop sancisce la vittoria di Superbjorn. La felicità nei suoi occhi si nota da un miglio di distanza. Secondo Antoine. Terzo Cyril. Il nostro Menegatti è 14simo, un risultato che dopo la Korea lo proietta nell’olimpo dei giganti del windsurf (un’espressione che forse ho già usato per lui, ma penso ne valga la pena). Io sono 24simo, a pari merito con il turco Icingir. Ci dividiamo le 580 euro di montepremi (ma sono talmente felice che gli regalerei la mia parte). Davanti a me c’è Peter Volwater e subito dietro Andrea Cucchi e Patrik Diethelm, nomi dello slalom che io ammiro e rispetto. Tra le donne Karin Jaggi vince di un soffio su Valerie Arrighetti (è sempre la Ghibaudo ma con il nuovo cognome da coniugata) e Sarah Quita. Le due italiane in gara Greta Benvenuti  e Valentina Crugnola del Circolo Surf Torbole sono rispettivamente 14sima e 21sima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’appuntamento ora è a fine luglio per lo slalom di Fuerte. Altro luogo, altra competizione, stesso impegno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-1589602187644862193?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/1589602187644862193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/costa-brava-final-report.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1589602187644862193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1589602187644862193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/costa-brava-final-report.html' title='Costa Brava final report'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBUtm9V5hAI/AAAAAAAAAU0/tkf9ws8YmQU/s72-c/podio+costa+brava.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6367383044584687806</id><published>2010-06-10T23:24:00.004+01:00</published><updated>2010-06-12T22:17:12.641+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Costa Brava day 3</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBFn3QR3yrI/AAAAAAAAAUA/nZypa42nbsM/s1600/john+benamati+costa+brava2.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 266px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBFn3QR3yrI/AAAAAAAAAUA/nZypa42nbsM/s400/john+benamati+costa+brava2.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481276420446997170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBFn2wwOVVI/AAAAAAAAAT4/PqMw9ICswHQ/s1600/north+rotta+costa+brava.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBFn2wwOVVI/AAAAAAAAAT4/PqMw9ICswHQ/s400/north+rotta+costa+brava.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5481276411984368978" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una giornata bizzarra quella di oggi in Costa Brava. Il buongiorno dato da nuvole e pioggia ha ceduto il passo ad una serata tipicamente estiva: la brezza iniziata a soffiare alle 17:00 ha colto tutti gli atleti e gli organizzatori di sorpresa. In mezz’ora il campo di gara, posizionato alla perfezione, ha regalato la possibilità di proseguire con il tabellone dello slalom. Le condizioni in acqua sono assurde, shore break ed onda frangente al largo, chop insidioso e raffiche improvvise vicino alle boe sottocosta...tutto quello di cui si farebbe volentieri a meno per navigare con la 8,4 e il 130. La mia batteria parte per seconda, cerco bjorn che dovrebbe servirmi da riferimento ma lo vedo annaspare tra le onde con albero e vela disintegrata. Riesce a rientrare appena in tempo per sostituirla e ripartire. La prova è veramente difficile, il vento aumenta improvvisamente ed io mi sento come un pupazzo attaccato all’albero di Natale (un’espressione che ho rubato a mio cugino Andrea). Finiamo la prova soltanto in cinque, io sono quarto e mi qualifico per il turno successivo. Un’unica idea mi tormenta: passare subito alla 7,6 ed il 100 a costo di piantarsi ad ogni boa ma voglio sopravvivere! Riesco a cambiare attrezzatura e mi presento in partenza appena in tempo per il via. Jesper Orth mi “uccide” sopravento, sottovento ho Jules Denel e non posso poggiare...in questi contesti l’unica cosa da fare è attaccarsi al boma e sfruttare la leva per uscire in qualche modo dalla situazione. Io di leva ne ho poca (sono piccolino) ed arrivo in boa 7. Ci pensa Jesper a regalarmi una posizione cadendo in strambata permettendomi di terminare 6 cioè 24 (il mio miglior risultato nel pwa fino ad ora). Arrivano le semifinali e succede l’incredibile: Albeau si pianta in boa e tutti lo superano ma all’arrivo viene graziato da una discutibilissima decisione del giudice di gara che annulla la prova. (I primi 4 qualificati avevano già tagliato il traguardo...). Ovviamente alla seconda opportunità il Francesone vince e si qualifica per la finale. Un capolavoro lo compie il nostro Alberto che vincendo la semifinale accede con tutti gli onori alla finale vincenti. Il vento cala nuovamente, sono le 20:00 ed il sole sta tramontando, il comitato di regata decide di chiudere la giornata e posticipare le due finali a domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella foto uno dei concorrenti Turchi fermato in spiaggia dalla shorebreak ed una mia bella immagine sullo sfondo di L'Escala.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 04 giugno 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-6367383044584687806?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/6367383044584687806/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/costa-brava-day-3.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6367383044584687806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6367383044584687806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/costa-brava-day-3.html' title='Costa Brava day 3'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TBFn3QR3yrI/AAAAAAAAAUA/nZypa42nbsM/s72-c/john+benamati+costa+brava2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-7776767845428128895</id><published>2010-06-09T20:52:00.003+01:00</published><updated>2010-06-10T23:22:38.530+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Costa Brava day 2</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TA_yMGFZnTI/AAAAAAAAATs/RMDGEfj7qmo/s1600/john+benamati+costa+brava.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TA_yMGFZnTI/AAAAAAAAATs/RMDGEfj7qmo/s200/john+benamati+costa+brava.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480865561138797874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le previsioni di ieri vengono purtroppo smentite e la giornata trascorre nervosa sotto un cielo grigio e triste. Il vento appare e scompare, accompagnato talvolta da qualche raggio di sole. I tentativi di posizionare il campo di gara non si contano così come gli annunci di un cambiamento imminente delle condizioni in acqua. Dopo 7 ore di titubanti comunicati arriva alle 17:45 l’inaspettata chiamata per la prima batteria di oggi (la 7 del tabellone iniziato ieri). Il 90% degli atleti non si trova nemmeno in zona e pochissime sono le vele armate... Qualcuno protesta, molti inveiscono ma nulla da fare: il pwa in questi contesti si comporta come un’entità soprannaturale con potere di vita e di morte sugli esseri umani... Dalla spiaggia si nota una bandiera rossa issata in barca giuria: è il segnale di partenza per la batteria. Affronto la risacca tipo Sylt (novità del giorno) ed arrivo titubante allo start per rendermi conto che è l’intelligenza la bandiera accoccolata all’asta per mancanza di vento e non quella dei 4 minuti!). Dopo pochi istanti, rischiando di essere affondato da Finian che inveisce in lingue sconosciute, il comitato di regata decide di chiudere la giornata permettendo a tutti di rientrare surfando le ondine frangenti... Non cambiano così i risultati in classifica generale così come non progredisce il tabellone del secondo slalom iniziato nel tardo pomeriggio di ieri. Ne approfitto per ricordare alcuni risultati clamorosi: Volwater (che è 5 assoluto in classifica) viene eliminato alla prima batteria per essere caduto in boa dopo esseci arrivato “in bolina stretta tipo formula”,  l’argentino Gonzalo Costa Hoevel viene fermato da un ocs in partenza mentre Robby Swift, correndo nella batteria sbagliata, viene squalificato. Tra gli italiani passano il turno Andrea Cucchi, quarto nella batteria vinta da Alberto Menegatti e Patrik Diethelm. La batteria numero 8 è la mia, dovrò affrontare nomi sconosciuti di questo sport come lo svizzero Dunkerbeck e l’australiano Orth...Dio abbia pietà della mia anima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 09 giugno 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-7776767845428128895?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/7776767845428128895/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/costa-brava-day-2.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7776767845428128895'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7776767845428128895'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/costa-brava-day-2.html' title='Costa Brava day 2'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TA_yMGFZnTI/AAAAAAAAATs/RMDGEfj7qmo/s72-c/john+benamati+costa+brava.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-3527947649365861838</id><published>2010-06-08T23:00:00.005+01:00</published><updated>2010-06-10T23:23:53.754+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Costa Brava day 1</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TA69sMTf7pI/AAAAAAAAATY/-59cwvPZhTo/s1600/costa+brava.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TA69sMTf7pI/AAAAAAAAATY/-59cwvPZhTo/s400/costa+brava.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5480526363471376018" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Primo giorno di gare e prime sorprese nelle acque del Gulf of Roses. Uno slalom portato a termine in condizioni di vento a dir poco rafficato. I concorrenti delle prime batterie infatti si ritrovano a competere con un vento incostante tra i 5 ed i 25 nodi e questo causa non pochi problemi nella combinazione tavola-vela da utilizzare. Io invece perdo poco tempo nella scelta...il mio 490 esplode quasi subito distruggendo anche la tasca d’albero della 8,4 e lasciandomi con 7,6 e 6,3 disponibili. Per fortuna il vento aumenta un poco permettendomi di gareggiare con il 100 e la 7,6. Seconda sudatissima qualifica della mia vita questa di oggi. L’entusiasmo per fortuna non muore mai e nei quarti mi pianto a metà bordo perchè rompo lo strap anteriore destro... Le sorprese del giorno però ci sono riservate da Angulo (pms) e Dagan (dnf) che non riesce a raggiungere la boa. Si, so che certe cose succedono solitamente nelle gare di formula, ma anche nel pwa quando il campo di gara è in bolina si possono avere problemi a stringere il vento... Bjorn appare subito in gran forma, vince la finale e si porta in testa. Ad un passo Albeau che sicuramente tenterà il tutto per tutto nei prossimi giorni. Terzo Cyril Moussilmani che sembra essere sempre più a suo agio in condizioni di medium-light wind. Tra gli Italiani Menegatti stravince la sua batteria di qualificazione ma poi cade nello stesso errore di Arnon ed esce ai quarti per “boa non raggiunta”. Cucchi fatica a brillare e non passa il turno. Tra le donne è vittima purtroppo di un fraintendimento la nostra Greta che perde la loser final a causa di un errore di valutazione. In testa al ranking femminile si porta agevolmente la favorita Valerie Ghibaudo.&lt;br /&gt;Le previsioni per domani sono di vento in aumento e tempo stabile. (Una buona notizia per quelli come me che già dal primo giorno hanno una vela in meno...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 08 giugno 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-3527947649365861838?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/3527947649365861838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/costa-brava-day-1.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3527947649365861838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3527947649365861838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/06/costa-brava-day-1.html' title='Costa Brava day 1'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TA69sMTf7pI/AAAAAAAAATY/-59cwvPZhTo/s72-c/costa+brava.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-8854491799312679664</id><published>2010-05-24T22:40:00.017+01:00</published><updated>2010-08-01T18:14:46.499+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Corea e schifezze varie...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TAAt7lDdmLI/AAAAAAAAATM/EYjmohT6bQQ/s1600/Sin+t%C3%ADtulo-1+copia.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 288px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TAAt7lDdmLI/AAAAAAAAATM/EYjmohT6bQQ/s320/Sin+t%C3%ADtulo-1+copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476427648464689330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TAAt7XVCBCI/AAAAAAAAATE/Wx47-Li35f4/s1600/io+e+dioni.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TAAt7XVCBCI/AAAAAAAAATE/Wx47-Li35f4/s320/io+e+dioni.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5476427644780282914" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Termina con il rischio di una dichiarazione di guerra da parte della Corea del Nord la prima tappa del pwa slalom 2010. Nemmeno la minaccia di un bombardamento con Mig e lanciarazzi Katyuschia schioda Albeau dal primo posto in classifica. Il francese si porta a casa il massimo risultato previsto, ipotecando il campionato già alla prima prova ai danni del sempre verde Bjorn e della sorpresa Jimmy Diaz. Dopo di loro seguono un nugolo di atleti sempre più tecnicamente ed agonisticamente preparati, tra i quali cercano con fatica di farsi spazio i pescatori come me... Passare i turni sta diventando sempre piu difficile, ed il minimo errore (un secondo di ritardo in partenza o una strambata chiusa male) sono sufficienti per relagarti ad eterno inseguitore. Ne sanno qualcosa alcuni grandi nomi dello slalom, (basta guardare la classifica per capirlo). In questi frangenti conta la calma e la tenacia (o la testardaggine, dipende dai punti di vista), per poter continuare nell'impresa e vedere i propri sforzi realizzarsi. Citerei al riguardo Alberto Menegatti, undicesimo alla prima prova nel Pwa, velocissimo con vento leggero, perfetto nella tecnica. Dopo pochi anni di pratica il nostro portacolori ha dimostrato di avere le carte in regola per i grandi risultati.&lt;br /&gt;Passata la tempesta, odo augelli far festa recitava il noto poeta nostrano. Passata la regata, ci sono sacche da fare, aerei da prendere, extrabagagli da pagare e nuovi progetti da studiare recito io. Come dire, se qualcosa non ti uccide prima o poi finirà con il fortificarti. Prossimo appuntamento Costa Brava con un numero di iscritti record ed una lista di attesa lunga mezzo miglio...e meno male che davano per morto il Pwa...&lt;br /&gt;Nella foto io e Dioni Guadagnino nell'ascensore dell'aeroporto di Seoul sovraccarico di sacche...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned&lt;br /&gt;(e ricordatevi che Corea fa rima con diarrea)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-8854491799312679664?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/8854491799312679664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/corea-e-schifezze-varie.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8854491799312679664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8854491799312679664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/corea-e-schifezze-varie.html' title='Corea e schifezze varie...'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/TAAt7lDdmLI/AAAAAAAAATM/EYjmohT6bQQ/s72-c/Sin+t%C3%ADtulo-1+copia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4789838879837035855</id><published>2010-05-20T16:20:00.002+01:00</published><updated>2010-05-20T16:23:21.489+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Korea, aggiornamento (triste)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_VTrzSyapI/AAAAAAAAASA/2xcNBskizZI/s1600/italiani+a+pranzo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_VTrzSyapI/AAAAAAAAASA/2xcNBskizZI/s400/italiani+a+pranzo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5473372934107196050" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ulsan, Korea. &lt;br /&gt;La giornata quest'oggi è esordita con questa notizia: ILSOLE24ORE.COM &gt; Notizie Mondo. La Corea del Nord minaccia Seul: «Guerra in caso di nuove sanzioni».&lt;br /&gt;Considerato il mio eterno pessimismo e la mia spiccata tendenza al catastrofismo, riconosco che il mio interesse per il vento in questi ultimi giorni stia passando lentamente in secondo piano... Considerati inoltre i miei risultati in acqua in queste condizioni, il desiderio di fuggirmene dal middle west Asiatico è a dir poco opprimente.&lt;br /&gt;Due slalom conclusi oggi, vento molto rafficato (come sempre) e incostante (come sempre). Chi ha l'esperienza e un pizzico di fortuna o un mix di entrambe unite alla magnanimità del computer addetto ai sorteggi delle batterie può puntare in alto. Ovviamente ci vogliono anche velocità sul bordo e tempismo in partenza. Analizzando la situazione a me sembra mancare proprio tutto... Albeau anche oggi si porta a casa una vittoria, mi stufo ormai a scriverlo, ed un secondo posto. Bjorn lo segue sempre da vicino ma sembra non bastare. Jimmy Diaz è felicemente terzo, in pieno controllo su Buzianis e Allen. Menegatti difende con i denti la sua unidicesima posizione e dimostra di essere pronto ai grandi risultati. In acqua, onestamente, credo sia uno dei più veloci sul bordo. Tra i grandi esclusi ed infelici inseguitori troviamo Diethelm 24 Cedric Bordes 29 Angulo 31 e Dan Ellis 32 tornato alle gare dopo un anno sabbatico. Il mitico Begalli, scivolato ieri fuori dal montepremi, riesce comunque a difendere il proprio 33 in classifica grazie anche ad una magistrale vittoria nella qualificazione. Io annego verso la 41 posizione in compagnia di Daisuke Otsubo che sembra una brutta malattia, (credo che anche mia mamma con un po' di allenamento potrebbe fare meglio...) Nelle donne buone notizie per la nostra Greta che è 9 nell'overall grazie ad un 6 nell'ultima prova.Domani è l'ultimo giorno previsto per la competizione. La speranza è che la&lt;br /&gt;brezza termica soffi più sostenuta accompagnata da qualche risultato decente. In ogni caso anche qualche missile nord coreano non sarebbe male...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella foto della mia Fede (compagna e fotografa ufficiale) un momento di relax per noi italiani nella "mensa" coreana del pwa (il cibo è decisamente infelice...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stay tuned&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 20 maggio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-4789838879837035855?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/4789838879837035855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/korea-aggiornamento-triste.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4789838879837035855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4789838879837035855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/korea-aggiornamento-triste.html' title='Korea, aggiornamento (triste)'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_VTrzSyapI/AAAAAAAAASA/2xcNBskizZI/s72-c/italiani+a+pranzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4852462452749603080</id><published>2010-05-19T12:24:00.005+01:00</published><updated>2010-05-19T13:51:39.276+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>korea, day 5</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_PTVWQR1QI/AAAAAAAAAR0/7T5ViXkkJ6Y/s1600/27753_1371607662983_1615505166_870548_4731379_n.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_PTVWQR1QI/AAAAAAAAAR0/7T5ViXkkJ6Y/s200/27753_1371607662983_1615505166_870548_4731379_n.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472950335889855746" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ulsan, Korea. &lt;br /&gt;Dopo un paio di ore di vaghi tentativi il comitato di regata è riuscito a posizionare il campo di gara. Accorciando il percorso e spostando le boe a terra siamo riusciti a completare uno slalom in condizioni di vento rafficato ed al limite. Arnon Dagan esce alla prima batteria, si potrebbe dire alla prima boa (credo sia ancora in acqua che pompa per ripartire). Bjorn si ferma alla semifinale. Volwater passa solo il primo turno. Come sempre in questi contesti ha la meglio l'esperienza ed il tempismo nello sfruttare le minime occasioni: qualità che io ancora non possiedo (lo dimostra il fatto che con la 8,3 e il 125 faticavo a planare tra una boa e l'altra...) Anche i bambini coreani nei passeggini riescono così agevolmente a superarmi: scivolo in 41 posizione con due 36 ed un 32 come risultati (alla faccia della matematica...). Begalli perde il suo posticino nel montepremi e termina 31. Greta parte talmente al limite nella sua batteria che viene squalificata per partenza anticipata insieme ad altre due concorrenti. A tenere alto il nostro morale per fortuna c'è Menegatti che si porta a casa un 7 posto assoluto e sale 11 nell'overall. Domani le previsioni sono di vento tra i 9 ed i 12 nodi, ma gran parte del gioco dipenderà dall'intensità del sole. Qui ad Ulsan infatti, il termico che si sviluppa nella baia sembra dipendere prevalentemente dalla temperatura ambientale.&lt;br /&gt;Riflessione del giorno: "ho fatto 9600 km per gareggiare in condizioni simili a quelle di Navene, che si trova a circa 20 km dalla mia casa sul Lago di Garda. Mancano solo i Kite e i carabinieri in appostamento con la motovedetta..."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;stay tuned &lt;br /&gt;(e se potete, uscite a Navene)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 19 maggio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-4852462452749603080?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/4852462452749603080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/korea-day-5.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4852462452749603080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4852462452749603080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/korea-day-5.html' title='korea, day 5'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_PTVWQR1QI/AAAAAAAAAR0/7T5ViXkkJ6Y/s72-c/27753_1371607662983_1615505166_870548_4731379_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4869059388101791712</id><published>2010-05-19T12:15:00.006+01:00</published><updated>2010-05-19T13:21:13.166+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><title type='text'>Korea, day 3</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_PKC0rYSpI/AAAAAAAAARo/cmtSBI1lS3k/s1600/john+benamati.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_PKC0rYSpI/AAAAAAAAARo/cmtSBI1lS3k/s200/john+benamati.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472940122034424466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ulsa, Korea. Il posto dimenticato da Dio. Sono 3 i giorni trascorsi dall'inizio della competizione ma soltanto uno, quello di ieri, risulta valido ai fini della classifica: 3 slalom completi disputati in condizioni di vento rafficato 5-20 nodi. (I 20 erano in partenza, i 5 alla prima boa a terra e gli altri sparsi qua e la sul percorso). &lt;br /&gt;Molti altri nodi erano invece stati fatti alla lunga gomena che, semisommersa tipo sommergibile tedesco della prima guerra mondiale,  effettuava agguati tra gli atleti. Personalmente mi sono prodigato in almeno 10 catapulte, tutte senza particolari conseguenze. Non si può dire lo stesso di uno dei due gemelli Moussilmani (non so quale, devo ancora imparare a distinguerli) che dopo aver travolto anche Pritchard si è ritrovato con dei punti di sutura alla testa (la sua famosa capigliatura riccioluta lo ha comunque protetto da ben piu gravi conseguenze...)&lt;br /&gt;Albeau guida la classifica con un risicato vantaggio su zio Bjorn e Buzianis, subito dopo Arnon Dagan e Ciryl Moussilmani (questo è senza tagli in testa...).&lt;br /&gt;Attardati in classifica causa squalifiche per partenza anticipata oppure catapulte ci sono Finian e Patrick Diethelm. Tra gli Italiani ottima posizione per Menegatti 13 e Begalli 23 (nel montepremi! bravo marcone). Io veleggio in 34 posizione (ma ho finalmente iniziato a passare i turni...anche se poi mi vengono le gambe molli e gareggio come farebbe mia mamma...).&lt;br /&gt;Tra le donne in testa la giovane promettente francese Arutkin seguita a poca distanza da Karin Jaggi e Sarah Quita. La nostra Greta Benvenuti dopo un risultato fantastico nella prima prova (4 !!!) commette alcuni piccoli errori di inesperienza e scivola in 8 posizione (un risultato comunque fenomenale alla sua prima esperienza nel pwa). Brava Greta!&lt;br /&gt;Le previsioni per domani sono di tempo nuvoloso e vento incostante, ma da mercoledì potrebbe ricomparire il sole portando la brezza termica sul campo di gara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stay tuned.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 19 maggio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-4869059388101791712?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/4869059388101791712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/korea-day-3.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4869059388101791712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4869059388101791712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/korea-day-3.html' title='Korea, day 3'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_PKC0rYSpI/AAAAAAAAARo/cmtSBI1lS3k/s72-c/john+benamati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-580728695923285117</id><published>2010-05-17T14:32:00.007+01:00</published><updated>2011-10-10T20:43:53.301+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='economia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>korea, curiosità economiche</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_FLulUbQuI/AAAAAAAAARE/Mv8qKqCPEZU/s1600/22+04+10+084.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_FLulUbQuI/AAAAAAAAARE/Mv8qKqCPEZU/s400/22+04+10+084.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5472238285895713506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non parlerò delle gare ne dei risultati, per quello avrò tempo. Una ben più impellente esigenza mi spinge alla descrizione dei fatti quet'oggi accorsi in un microscopico quanto sperduto supermercatino nella città di Ulsan, korea del sud. Sugli scaffali, tra i vari prodotti tipici della tradizione coreana (gatto al vapore e cane ai germogli di soia) ho incontrato i Mini Voglie Vincenzi. Di primo acchito non li avevo nemmeno notati, perchè una confezione di biscottini in italiano passa praticamente inosservata tra le confezioni di prodotti coreani scritti in coreano. (Questo la dice lunga sul mio stato di salute mentale perchè sarebbe come parcheggiare una ferrari rosso fuoco tra 250 c3 beige e non riuscire piu a ritrovarla). L'aspetto che più mi ha colpito però, e qui devo ringraziare il mio senso pratico di investitore, è stato il prezzo: 3500 won, vale a dire poco più di 2 euro. Considerato che la Vincenzi è di Verona e che al supermercato di Affi, (che si trova a 9 km da Verona), i biscottini Vincenzi costano più che qui ad Ulsan, (che si trova a 9000 km da Verona) ho concluso che molto probabilmente non sono l'unico ad avere degli insidiosi problemi di salute mentale su questa terra. Evidentemente da qualche parte, magari a milioni di chilometri di distanza, forse su Marte,l'olio di oliva costerà meno che sul lago di Garda (dove è prodotto), e il finto pollo coreano ai germogli di soia (in realtà un altro tipo di carne...) molto più economico che qui ad Ulsan, (dove i cani randagi cessano di esserlo dopo pochi minuti...randagi...e cani).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-580728695923285117?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/580728695923285117/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/korea-curiosita-economiche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/580728695923285117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/580728695923285117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/korea-curiosita-economiche.html' title='korea, curiosità economiche'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S_FLulUbQuI/AAAAAAAAARE/Mv8qKqCPEZU/s72-c/22+04+10+084.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-8048174390815536323</id><published>2010-05-10T22:27:00.002+01:00</published><updated>2010-05-10T22:33:18.341+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>shopping in Padova...</title><content type='html'>Un altro video assolutamente fuori contesto e dai contenuti idioti. La bizzarra situazione si è creata durante lo shopping nel negozio Zara di Padova, mentre ero alla consueta ricerca di qualche indumento in stile tipicamente italiano di questa azienda spagnola che produce in cina. La conclusione tecnica del giorno è che non bisogna mai indossare calzini in “filo di scozia” (comprati dalla mamma in offerta stock al mercato di Torri) e anfibi se avete in programma di camminare tutto un pomeriggio per le vie del centro...&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/bk89c8vHo5g&amp;hl=es&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/bk89c8vHo5g&amp;hl=es&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-8048174390815536323?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/8048174390815536323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/shopping-in-padova.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8048174390815536323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8048174390815536323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/05/shopping-in-padova.html' title='shopping in Padova...'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-8789842452090299493</id><published>2010-04-30T19:10:00.005+01:00</published><updated>2010-04-30T21:17:26.010+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><title type='text'>...fastforwardloop...video</title><content type='html'>Ecco un titolo per ingannare l'ignaro lettore. L'unico forward infatti (che abbia l'onore di potersi definire tale e che io sia in grado di fare) è quello attaccato al trapezio mentre la vela mi strapazza in catapulta... Stufo però dei vari campioni wave e dei loro double and triple, mi sono esibito in questa progressione "a scendere" dalla duna di sabbia. Quando i 40 anni si avvicinano ogni tentativo di serbare l'incoscienza giovanile è ben accettato...il triste e doloroso risultato è più uno stimolo al mantenersi vitali che altro. Ovviamente l'efficacia e la natura dello "stimolo" sono da valutare, così come le ovvie conseguenze: nel dubbio restate sempre vicino ai bagni, potreste averne bisogno (e ricordatevi che qualunque duna di sabbia è soffice sulla sommità ma decisamente compatta alla base...)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2n2UQ8602DE&amp;hl=es&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2n2UQ8602DE&amp;hl=es&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-8789842452090299493?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/8789842452090299493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/fastforwardloop.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8789842452090299493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8789842452090299493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/fastforwardloop.html' title='...fastforwardloop...video'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-8816847018639229189</id><published>2010-04-28T21:57:00.005+01:00</published><updated>2011-10-10T20:42:03.370+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Vedo doppio...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S9ildm5vThI/AAAAAAAAAQ4/eYdcb8yeB8Y/s1600/IMG_0883+copia.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S9ildm5vThI/AAAAAAAAAQ4/eYdcb8yeB8Y/s320/IMG_0883+copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5465300075891609106" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Maggio 2010. Il pwa è alle porte. Un aereo aspetta da qualche parte per portarci in Korea. In questi frangenti mi chiedo cosa aiuti gli organizzatori nella scelta degli spot. Eccesso di alcool durante serate esuberanti con gli amici? Oppure la necessità di spargere il male nel mondo? Questa palla fatta di acqua che chiamiamo ironicamente Terra è letteralmente piena zeppa di località idonee alla pratica del nostro sport. Osservando il calendario pwa qualche dubbio sulla coerenza psicologica del genere umano viene da farselo... Si comincia in Korea ad Ulsan: un posto dimenticato anche dagli stessi abitanti. Il mare fa da sfondo alle chiatte petrolifere e alle raffinerie. Si finisce in Germania a Sylt: il posto meno indicato del cosmo per navigare, la finta isoletta teutonica dove l'unico sport acquatico permesso sia annegare in un bicchiere di birra. Inizierò con i gatti (in Korea li cucinano spacciandoli per coniglio) e finirò coi Bratwurst...non so cosa sia peggio. Speriamo soltanto che il mio colesterolo non ne risenta troppo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-8816847018639229189?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/8816847018639229189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/vedo-doppio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8816847018639229189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8816847018639229189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/vedo-doppio.html' title='Vedo doppio...'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S9ildm5vThI/AAAAAAAAAQ4/eYdcb8yeB8Y/s72-c/IMG_0883+copia.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2963830476524823193</id><published>2010-04-21T21:26:00.009+01:00</published><updated>2011-10-10T20:39:45.024+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ordinaria follia'/><title type='text'>Mi sento analogico in un mondo digitale</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S89stLd_wOI/AAAAAAAAAQs/e6VTKDMroHA/s1600/antenna+tv+sfondo.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S89stLd_wOI/AAAAAAAAAQs/e6VTKDMroHA/s400/antenna+tv+sfondo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5462704396452217058" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Gigabyte, html, hdd, wla, nvidia, os, dualcore, lcd, hdmi, dvbt, full hd, tdt. Ho appena comprato un televisore nuovo. Quando ero piccolo mio padre aveva portato a casa un pesantissimo Blaupunkt supercolor, marrone e con lo schermo "bombato" a culo di bottiglia. Era uno spettacolo, da spento aveva il colore caratteristico dei bottiglioni dell'olio di oliva (e dopo qualche mese di utilizzo anche l'odore). Il telecomando era ad ultrasuoni, quando cambiavi canale Sabi (il cane che viveva con noi all'epoca) mugolava dal terrore e scappava a nascondersi. Forse in Germania i responsabili della produzione non avevano considerato l'effetto che avrebbe provocato sugli animali domestici quell'innovativo telecomando, oppure lo avevano testato solo sui pastori tedeschi e non sulle altre razze che parlavano lingue differenti (Sabi era un setter inglese). Si deve a quegli anni la mia confusione sul concetto di ultrasuono. Non sapevo significasse più veloce del suono (infatti ingaggiavo inutili gare con mio padre: lui pigiava il bottone ed io correvo al televisore cercando di anticiparne l'impulso...), ed inoltre mi sfuggiva il motivo per il quale si sentisse un beeep insistente al momento dell'emissione. Anni dopo mi spiegarono che gli ultrasuoni non possono essere uditi dall'orecchio umano e quindi i tecnici Balupunkt aggiunsero quel beep per far capire che in realtà tutto stava funzionando... uno strano concetto applicato al marketing, non v'è che dire, ma sarebbe come se ora, visto che gli infrarossi non sono visibili, i nostri telecomandi emettessero fasci di luce allo xenon tipo lampione da aeroporto. Forse erano altri tempi, tempi analogici appunto, e la gente era ignorantissima. Ho comprato un televisore nuovo, l'ho già detto. Non ho mai visto sul retro di un apparecchio una tale disposizione di buchi e prese varie. Sembra un esercito schierato per la battaglia: fessure tonde, quadrate, rettangolari in varie misure e ovali (ma non troppo). La vecchia e gigantesca presa scart, come una cicciona in un mondo di anoressici, è ormai relegata accanto alla "spina" della corrente elettrica. Ai miei tempi era un optional non da poco, e c'era da vantarsene a scuola. I paninari avevano le timberland, la cintura El Charro e la Scart sul videoregistratore di casa. Ho comprato un televisore nuovo, (forse l'ho già detto), è un 32 pollici Sony Trinitron. Ai miei tempi c'erano il manuale delle istruzioni e le soluzioni ai problemi. Magari erano scritti esclusivamente in tedesco, però c'erano. Nella mia scatola c'era solo un foglietto: www.sony.com. Erano altri tempi, tempi analogici ed io ero ignorantissimo. E pensare che ho soltanto 38 anni. Ora che ho capito quasi tutto sul funzionamento del mio Sony vorrei sapere cosa diavolo significa trinitron. Ho chiesto al responsabile vendite cosa fa un trinitron e la sua risposta è stata talmente contorta da provocarmi un attacco di dissenteria. Ma la voglia di comprane uno non mi era passata...anzi... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Depressione post digitale (soave allegoria della vita privata di John).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.scrivendo.it il 30 aprile 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-2963830476524823193?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/2963830476524823193/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/mi-sento-analogico-in-un-mondo-digitale.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2963830476524823193'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2963830476524823193'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/mi-sento-analogico-in-un-mondo-digitale.html' title='Mi sento analogico in un mondo digitale'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S89stLd_wOI/AAAAAAAAAQs/e6VTKDMroHA/s72-c/antenna+tv+sfondo.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-3584092908612253180</id><published>2010-04-15T21:05:00.003+01:00</published><updated>2010-04-15T21:56:29.340+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Tristezze da ovest...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S8d9PW2SWSI/AAAAAAAAAPg/JK3m8OfdvQE/s1600/hamaquero.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S8d9PW2SWSI/AAAAAAAAAPg/JK3m8OfdvQE/s200/hamaquero.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460470775994800418" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S8d9PGEKUAI/AAAAAAAAAPY/oHLq-KkTqoQ/s1600/pallone+in+spiaggia.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S8d9PGEKUAI/AAAAAAAAAPY/oHLq-KkTqoQ/s200/pallone+in+spiaggia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460470771489591298" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S8d9Ok7QurI/AAAAAAAAAPQ/Z-ZSfKwe5tU/s1600/vela+basura.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S8d9Ok7QurI/AAAAAAAAAPQ/Z-ZSfKwe5tU/s200/vela+basura.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5460470762593893042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Capita a volte che anche il vento sia suscettibile di critiche ed infamie generalizzate...specialmente se viene da ovest e sembra appena uscito dal cannone di prua dell'astronave Yamato, la nave spaziale terrestre dei cartoni animati Star Blazer negli anni '80. Il vascello era impegnato nell'eterna lotta per la sopravvivenza della nostra specie con gli ostili Gamilonesi (gli invidiosi  extraterrestri che ci bombardavano con asteroidi radioattivi a forma di tartufone andato a male gocciolante di muffa verde). Ricordo ancora la gioia che provavo da piccino quando il capitano Avatar, indossando gli occhialoni per saldare da metalmeccanico, comandava l'uso del cannone "a onde moventi" per porre fine a qualche scaramuccia (non ho mai capito perchè non lo usasse sempre e fin dall'inizio...ma forse il cartone così non avrebbe avuto più seguito). Una delle caratteristiche principali di quest'arma era l'imprevidibilità del raggio emesso e la sua potenza (che infatti metteva in pericolo anche la sopravvivenza dello stesso equipaggio). Le analogie col vento da ovest sono sempre più evidenti: rafficato, incostante, violento ed ignorante. Io non sono il pilota cadetto Mark Wildstar ,(e tantomeno ne possiedo le abilità ed il coraggio), scelgo quindi di attendere comodamente in poltrona la regina Starsha del pianeta Iscandar: dicono che oltre a bonificare la Terra dalle radiazioni dei Gamilonesi potrà riportare l'aliseo sulle Canarie...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle foto alcune conseguenze del cannone a onde moventi sul Medano: l'hamaquero che recupera una coppia di sdraio ingoiate dalle onde, un kiter col pallone moscio che fa rotta verso centro paese ed una vela da wave buttata nelle immondizie...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-3584092908612253180?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/3584092908612253180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/tristezze-da-ovest.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3584092908612253180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3584092908612253180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/tristezze-da-ovest.html' title='Tristezze da ovest...'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S8d9PW2SWSI/AAAAAAAAAPg/JK3m8OfdvQE/s72-c/hamaquero.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-7228622904438302699</id><published>2010-04-12T11:32:00.006+01:00</published><updated>2010-04-12T16:49:16.752+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>jb e il suo primo video</title><content type='html'>Chi mi conosce si ricorda dei miei “gingles” e dei video “ignoranti” che proponevo ad amici e conoscenti alcuni anni fa con il logo telejohn production (un nomignolo banale ed infantile del quale mi vergogno disperatamente). Spinto nuovamente da questo primitivo bisogno di soddisfare la mia creatività (oppure più semplicemente vittima di un colpo di sole) mi ripropongo (ora che sono prossimo all’età adulta) in versione marca di whisky. Considerata però la mancanza di tempo a disposizione (per tutte le attività nelle quali sono impegnato) chiedo, a chiunque ne fosse a conoscenza, di inviarmi la formula che aiuti a portare le ore della giornata da 24 ad almeno 32. Resto in attesa di suggerimenti e consigli oltre che di eventuali denunce per pubblicità occulte e violazione sul copyright...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/REfIUTC8HV4&amp;hl=es&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/REfIUTC8HV4&amp;hl=es&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-7228622904438302699?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/7228622904438302699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/jb-e-il-suo-primo-video.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7228622904438302699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7228622904438302699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/jb-e-il-suo-primo-video.html' title='jb e il suo primo video'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-4553754250077912725</id><published>2010-04-09T16:21:00.006+01:00</published><updated>2010-04-09T16:49:03.346+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Aliseo no stop</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S79IvSpvk6I/AAAAAAAAAO0/nojZy-4-j4g/s1600/john+benamati+crash+el+muelle+de+el+medano.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 169px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S79IvSpvk6I/AAAAAAAAAO0/nojZy-4-j4g/s200/john+benamati+crash+el+muelle+de+el+medano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458161250694304674" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S79IvDd4d2I/AAAAAAAAAOs/-jna0tfiIR8/s1600/john+benamati+light+wind+el+medano.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 133px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S79IvDd4d2I/AAAAAAAAAOs/-jna0tfiIR8/s200/john+benamati+light+wind+el+medano.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458161246618023778" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S79Iu91L8GI/AAAAAAAAAOk/zfWnb1RuYXs/s1600/john+benamati+slalom+jibe+el+medano+tenerife.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S79Iu91L8GI/AAAAAAAAAOk/zfWnb1RuYXs/s200/john+benamati+slalom+jibe+el+medano+tenerife.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5458161245105156194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo tre settimane di vento ininterrotto anche i più profondi, radicati ed esigenti istinti rimangono appagati. In circa venti giorni di aliseo posso onestamente dire di aver provato tutto quello che si nasconde nel mio magazzino: 5.7 con il Manta 80 e mare tipo Pozo, 6.3 e 7.1 con il 100, 8.4 con il 125 "appippàto" (come dice il mio amico Pizza) e poi wave con la 4.7 e 4.2. Onde piccole e grosse, belle e brutte, facili e difficili (come le ragazze ai tempi del liceo) e aliseo side, side-on, on e side-off (come gli interruttori della luce). Mani doloranti, piedi tagliati, caviglie scricchiolanti e impegnative del medico vicino di casa per il pronto soccorso...un miscuglio di condizioni e di emozioni, un’insieme di sensazioni che fanno di ogni uscita al Medano un’occasione particolare da ricordare. Le previsioni per i prossimi giorni sono per un break dell’aliseo (per fortuna). Ne approfitterò per visitare villaggi e scorci di paesaggi che difficilmente si trovano sulle guide turistiche. A breve quindi i miei articoli sui rincon de Tenerife (angoli dell’isola).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-4553754250077912725?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/4553754250077912725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/aliseo-no-stop.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4553754250077912725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/4553754250077912725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/aliseo-no-stop.html' title='Aliseo no stop'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S79IvSpvk6I/AAAAAAAAAO0/nojZy-4-j4g/s72-c/john+benamati+crash+el+muelle+de+el+medano.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2311136692535799719</id><published>2010-04-05T11:23:00.011+01:00</published><updated>2010-04-05T23:28:59.527+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wave'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Slalomaro in wave...continua...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m916QRPkI/AAAAAAAAANs/n5nFokScV3Y/s1600/john+benamati+el+medano+el+muelle.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 294px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m916QRPkI/AAAAAAAAANs/n5nFokScV3Y/s400/john+benamati+el+medano+el+muelle.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456601157404278338" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m91kSs68I/AAAAAAAAANk/UBbq1AbzpSc/s1600/john+benamati+y+kite+el+muelle+el+medano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 267px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m91kSs68I/AAAAAAAAANk/UBbq1AbzpSc/s400/john+benamati+y+kite+el+muelle+el+medano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456601151508900802" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m91KfiVEI/AAAAAAAAANc/uW7He_owgFM/s1600/waves+el+medano+john+benamati.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 243px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m91KfiVEI/AAAAAAAAANc/uW7He_owgFM/s400/waves+el+medano+john+benamati.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456601144583410754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m90reRw3I/AAAAAAAAANU/DjqKaDjq6f4/s1600/john+benamati+jump+el+muelle+el+medano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m90reRw3I/AAAAAAAAANU/DjqKaDjq6f4/s400/john+benamati+jump+el+muelle+el+medano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456601136256631666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m9z1zz7ZI/AAAAAAAAANM/v9ukbQOdeEI/s1600/john+benamati+el+medano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 270px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m9z1zz7ZI/AAAAAAAAANM/v9ukbQOdeEI/s400/john+benamati+el+medano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456601121851436434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;El Medano, ultima frontiera. Eccovi un'altra uscita in wave durante la mia missione quinquennale, diretto all'esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima...(questa l'ho copiata da Star Trek, ma mi piaceva troppo...)&lt;br /&gt;Non me ne vogliano i local del Cabezo (dove non ho ancora il coraggio di avventurarmi quando picchia duro), ma anche un essere d'acqua dolce come me (che considerava onde quelle create dal traghetto che ormeggia a Malcesine) sta cominciando a divertirsi nello schiumone del Medano. Per ora condivido le surfate con i vari kiter sempre presenti al muelle (circa 200 metri sottovento al famoso spot del Cabezo), ma la mia perfida immaginazione e la mia irriducibile passione mi stanno spingendo sempre più sopravento. Prima o poi, (più per errori nella rotta di bolina che per vera e propria forza di volontà), mi ritroverò di fronte al bunker (il famoso riferimento sulla spiaggia) a rischiare le pinne (e le penne) tra le rocce (ed i ricci)... &lt;br /&gt;Questione di volontà e di mancanza di buon senso ad una certa età...(che fa pure rima).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ponte a capitano: qui Kirk. Teletrasportatemi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-2311136692535799719?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/2311136692535799719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/slalomaro-in-wavecontinua.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2311136692535799719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2311136692535799719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/slalomaro-in-wavecontinua.html' title='Slalomaro in wave...continua...'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7m916QRPkI/AAAAAAAAANs/n5nFokScV3Y/s72-c/john+benamati+el+medano+el+muelle.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1255000100374831647</id><published>2010-04-04T10:56:00.004+01:00</published><updated>2010-04-05T11:06:45.007+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wave'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Giorni perfetti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7hi4VSkKdI/AAAAAAAAANE/laI1bGsmB8w/s1600/john+benamati+el+muelle+el+medano+clip+art.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7hi4VSkKdI/AAAAAAAAANE/laI1bGsmB8w/s400/john+benamati+el+muelle+el+medano+clip+art.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5456219668486564306" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giorni perfetti, quelli che si susseguono ininterrottamente da due settimane qui al Medano. Il vento che accarezza la superficie del mare spingendo le onde verso la spiaggia, il sole che scalda la pelle e la natura di quest’isola che esplode intorno alla tua esistenza...fare windsurf in queste acque sembra sempre più accompagnare ad un nuovo livello di consapevolezza.  Come quelle scelte che a volte capitano, nel corso della propria vita, e che all’apparenza suonano affrettate e immotivate ma che ben presto assumono le caratteristiche intense e superiori, tipiche delle risposte alle più importanti questioni di sopravvivenza. Svincolata dalla convenzioni e dai banali ed inutili problemi legati alla quotidianeità, in questi contesti un’anima, mi sia permesso il termine: è autorizzata a sognare. &lt;br /&gt;E sognare è quanto di più costruttivo ed essenziale ci sia mai stato concesso come esseri umani.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-1255000100374831647?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/1255000100374831647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/giorni-perfetti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1255000100374831647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1255000100374831647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/04/giorni-perfetti.html' title='Giorni perfetti'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7hi4VSkKdI/AAAAAAAAANE/laI1bGsmB8w/s72-c/john+benamati+el+muelle+el+medano+clip+art.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1999686457274108238</id><published>2010-03-31T22:00:00.005+01:00</published><updated>2010-04-05T11:12:23.429+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='wave'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Slalomaro in wave...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7O-ocJ4RkI/AAAAAAAAAM8/MYGTJcgwrbs/s1600/john+benamati+el+muelle+de+el+medano+bottom.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 227px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7O-ocJ4RkI/AAAAAAAAAM8/MYGTJcgwrbs/s320/john+benamati+el+muelle+de+el+medano+bottom.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454913175637476930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7O-niGLJiI/AAAAAAAAAM0/TY5lC9l6llA/s1600/john+benamati+el+muelle+de+el+medano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7O-niGLJiI/AAAAAAAAAM0/TY5lC9l6llA/s320/john+benamati+el+muelle+de+el+medano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454913160052680226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7O-nDtBrVI/AAAAAAAAAMs/i9faxm5nLW8/s1600/john+benamati+bottom+el+muelle+de+el+medano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 208px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7O-nDtBrVI/AAAAAAAAAMs/i9faxm5nLW8/s320/john+benamati+bottom+el+muelle+de+el+medano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454913151894138194" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver assistito negli ultimi tempi alla migrazione del popolo di waver locali allo slalom, ho deciso, (più per sentimento di solidarietà che per puro bisogno di coerenza), di fare altrettanto...ma in senso opposto. Complici quest'oggi delle ondine sul metro o poco più e l'aliseo sui 25 nodi forse 30...(a dire il vero quando esco con l'attrezzatura da wave perdo il senso delle proporzioni quindi le mie indicazioni non sono molto attendibili...) sono riuscito a farmi fotografare con la mia 84 twins (l'unica che ho) e la 4,7 duke (altro non compro di certo) in azione. Considerata la mia percentuale di chiusura dei bottom che è prossima al 3% direi che fortuna la mia Fede (la fotografa) ne ha avuta di certo. Ringrazio gli onnipresenti kite in acqua per essere riusciti anche quest'oggi a portare quel pizzico di necessaria suspence in più. Mi chiedo come faremo il giorno nel quale un raggio di fuoco scenderà dall'alto dei cieli per porre fine alle loro svolazzanti peripezie...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-1999686457274108238?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/1999686457274108238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/slalomaro-in-wave.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1999686457274108238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1999686457274108238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/slalomaro-in-wave.html' title='Slalomaro in wave...'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7O-ocJ4RkI/AAAAAAAAAM8/MYGTJcgwrbs/s72-c/john+benamati+el+muelle+de+el+medano+bottom.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2989951837209292593</id><published>2010-03-30T11:21:00.007+01:00</published><updated>2010-04-05T11:07:19.779+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pointseven'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='test'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Primo test della point 7,1</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT_U7Za2I/AAAAAAAAAMM/PE1mAfmA6wY/s1600/john+benamati+slalom+el+medano+b.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT_U7Za2I/AAAAAAAAAMM/PE1mAfmA6wY/s320/john+benamati+slalom+el+medano+b.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454373708625439586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT_L3pWYI/AAAAAAAAAME/oIZf_BsA-2g/s1600/john+benamati+slalom+el+medano+c.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 192px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT_L3pWYI/AAAAAAAAAME/oIZf_BsA-2g/s320/john+benamati+slalom+el+medano+c.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454373706193787266" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT-7RgfoI/AAAAAAAAAL8/LHj7TN4Qybk/s1600/john+benamati+slalom+el+medano+d.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 226px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT-7RgfoI/AAAAAAAAAL8/LHj7TN4Qybk/s320/john+benamati+slalom+el+medano+d.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454373701738856066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT-h1K4HI/AAAAAAAAAL0/97ZuMH-Wlcw/s1600/john+benamati+slalom+el+medano+e.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 209px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT-h1K4HI/AAAAAAAAAL0/97ZuMH-Wlcw/s320/john+benamati+slalom+el+medano+e.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454373694909112434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT-RsPjsI/AAAAAAAAALs/-Kltg_DiyYQ/s1600/john+benamati+slalom+el+medano+g.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT-RsPjsI/AAAAAAAAALs/-Kltg_DiyYQ/s320/john+benamati+slalom+el+medano+g.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454373690576703170" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Avevo bisogno di una vela che coprisse il range di vento medio, da utilizzare sul Tabou 98 quando la 6,3 è piccola e passare alla 8,4 sul 79 non ancora necessario. Riconosco di aver avuto le idee confuse per tutto l’inverno. La mia vecchia 7,0 era ormai disintegrata, ottenerla nuova economicamente quasi impossibile. Sostituire questa misura con qualcosa di più piccolo o più grande una scelta non certo intelligente, perchè mi poneva  nella spiacevole posizione di avere troppo materiale da utilizzare (e portarmi appresso...). Uno dei classici errori del windsurfista medio è quello di giudicare dopo pochi minuti di utilizzo: non bastano certo due bordi in compagnia per farsi un’opinione corretta su una pinna, una vela o una tavola.  La mia North Warp 6,3 del 2009 ne è un esempio: ho fatto un anno di gare prima di accorgermi del potenziale di questa vela e adeguarmi alle sue esigenze: ora dorme nel lettone con noi e la mattina si beve il cappuccino con la brioche... La point 7,1 ha le caratteristiche che stavo cercando in una vela di queste dimensioni: potenza e leggerezza in andatura. I camber girano puliti, le stecche non si rompono (la shore break me lo ha confermato), ed armarla “mura a sinistra” (le cerniere sono su quel lato) non così complicato come pensavo. In strambata si comporta come una qualsiasi vela camberata: scappa come un’amante tradita e sta a voi tenerla stretta-stretta. Nel suo range di vento la “nera” è incredibile: non so se sia merito del 430 (monta un albero corto con circa 42 cm di prolunga) ma la vela sfrutta ogni variazione nel vento per lavorare,  l’impressione è che “respiri” come un essere umano. La sensazione è talmente esaltante che dopo pochi minuti di navigazione con la vela io ci faccio conversazione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sequenza di foto mostra la “nera” in strambata che pretende rispetto da un local del Medano. Perdóname, lo siento mucho chico!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-2989951837209292593?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/2989951837209292593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/primo-test-della-point-71.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2989951837209292593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2989951837209292593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/primo-test-della-point-71.html' title='Primo test della point 7,1'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7HT_U7Za2I/AAAAAAAAAMM/PE1mAfmA6wY/s72-c/john+benamati+slalom+el+medano+b.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-7819077084548803306</id><published>2010-03-29T20:29:00.006+01:00</published><updated>2010-04-05T11:04:56.762+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><title type='text'>Incasinamenti on line</title><content type='html'>Blogger.com si scusa con gli utenti, sembra che picasa web album sia stato infettato da qualche tipo di virus che causa vomito e diarrea: da stamattina il caricamento delle immagini e di alcune pagine sul web è impossibile. A dire il vero dal mio blog le immagini hanno iniziato anche a sparire!  Le foto della nera (la point 7,1) che semina il terrore nelle acque del Medano saranno online quanto prima. Nel frattempo consiglio enterogermina e plasil ai programmatori incasinatori di blog...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-7819077084548803306?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/7819077084548803306/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/incasinamenti-on-line.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7819077084548803306'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7819077084548803306'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/incasinamenti-on-line.html' title='Incasinamenti on line'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-1499606940141907358</id><published>2010-03-29T19:47:00.008+01:00</published><updated>2010-04-05T11:12:56.474+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>La domenica del Medano</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7EGAtUyl3I/AAAAAAAAAKU/x7cUXEfH5AE/s1600/john+benamati+playa+de+el+medano.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7EGAtUyl3I/AAAAAAAAAKU/x7cUXEfH5AE/s320/john+benamati+playa+de+el+medano.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5454147232958945138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La donzelletta vien dalla campagna,&lt;br /&gt;In sul calar del sole,&lt;br /&gt;Col suo fascio dell'erba; e reca in mano&lt;br /&gt;Un mazzolin di rose e di viole,&lt;br /&gt;Onde, siccome suole,&lt;br /&gt;Ornare ella si appresta&lt;br /&gt;Dimani, al dì di festa, il petto e il crine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dì di festa qui al Medano non ha forse le poetiche ed agresti caratteristiche di quello caro al nostro Giacomo, ma pur sempre dì di festa rimane. La regola principale, inviolabile ed immutabile è: tutti al mare. E per tutti intendo proprio chiunque, basti guardare la foto della spiaggia mentre esco dall’acqua con lo slalom: bambini in bodyboard, turiste che si improvvisano surfiste da onda, un grosso sasso a forma di stronzone di cane, principianti con materiale da wave e ciccione in topless... Il Giochino tipo settimana enigmistica che oggi propongo è questo: fate un puntino con una matita sui vari soggetti sopra menzionati, uniteli dall’uno al cinque e vedrete comparire un’immagine segreta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.S. Un sincero ringraziamento a tutti quelli che stanno cercando di farlo veramente. Suggerisco in ogni caso di rivolgersi urgentemente al pronto soccorso per una consulenza psichiatrica...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-1499606940141907358?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/1499606940141907358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/la-domenica-del-medano_29.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1499606940141907358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/1499606940141907358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/la-domenica-del-medano_29.html' title='La domenica del Medano'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S7EGAtUyl3I/AAAAAAAAAKU/x7cUXEfH5AE/s72-c/john+benamati+playa+de+el+medano.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-746869009796026099</id><published>2010-03-24T11:30:00.010Z</published><updated>2010-04-30T21:18:08.476+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Slalom crash... ooops !!! video</title><content type='html'>Spinto da un arcaico desiderio di tornare alla subacquea e motivato da oscure tentazioni mi sono prodigato in una catapulta in 50 centimetri di acqua. Le stecche della 6,3 e la mia schiena ne sono sterili testimoni. Ringrazio Paolo, il fidanzato di Greta, per questi impietosi secondi di filmato... &lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-a5beca44cff4628f" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v13.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3Da5beca44cff4628f%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330731269%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3DC8F4BE8BC78659F70A3842EE6C13CB368AC879.2FCAE895C6DC009BF9DFC770D5494B9191BACE0A%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Da5beca44cff4628f%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUpQdivuriPNh5XIKD0CUaVKW3GY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v13.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3Da5beca44cff4628f%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1330731269%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3DC8F4BE8BC78659F70A3842EE6C13CB368AC879.2FCAE895C6DC009BF9DFC770D5494B9191BACE0A%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3Da5beca44cff4628f%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DUpQdivuriPNh5XIKD0CUaVKW3GY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-746869009796026099?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/746869009796026099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/slalom-crash-ooops.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/746869009796026099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/746869009796026099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/slalom-crash-ooops.html' title='Slalom crash... ooops !!! video'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-7077716456332093330</id><published>2010-03-22T20:47:00.005Z</published><updated>2010-05-19T13:11:55.803+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>L’aliseo ha vuelto en canarias</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S6fYgLtFRaI/AAAAAAAAAGg/UujIfJmO_hM/s1600-h/john+benamati+slalom+el+medano+tenerife.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 122px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S6fYgLtFRaI/AAAAAAAAAGg/UujIfJmO_hM/s200/john+benamati+slalom+el+medano+tenerife.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451563921364567458" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S6fYfoFQzXI/AAAAAAAAAGY/sXcayd0mwF8/s1600-h/el+medano+tenerife+slalom+john+benamati.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 89px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S6fYfoFQzXI/AAAAAAAAAGY/sXcayd0mwF8/s200/el+medano+tenerife+slalom+john+benamati.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451563911802310002" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Capita che ci si dimentichi dell’aspetto normale e razionale delle cose e che si renda necessario l’aiuto terapeutico per guarire dallo stato di confusione mentale. Qui al Medano, dove la vita è serena e più economica, dopo settimane di astinenza forzata dall’aliseo ci ha pensato una delicata sventolata sopra i 30 nodi a riportare tutti alla ragione. Le raffiche che spazzavano la baia hanno in men che non si dica ripristinato l’equilibrio naturale delle cose: molti windsurfisti  e pochi kite in acqua che è lo stesso che dire: molti kite in spiaggia (così suona meglio anche perchè appare più desolante e deprimente per loro...)  Ne ho approfittato per un’uscita slalom “simpatica”: 5,7 e tabou 54 come ai tempi di Pozo, quando gli oggetti volavano senza ali purchè avessero nomi che finivano con ini: parrucchini, bikini, passeggini, bagnini,... In queste condizioni per navigare in tranquillità è sufficiente sentirsi a proprio agio ed aver coraggio. A me oggi mancavano ovviamente entrambe queste caratteristiche... Per il piacere del fotografo professionista al seguito (la mia Fede)ho comunque barato prodigandomi  in strambate da pwa (che nel pwa però non vengono mai). Dicasi tali le strambate con i capelli asciutti e l’espressione “sono al cesso, ho appeno fatto la cacca e sto leggendo il catalogo dell’Ikea, non mi sono mai sentito così bene, niente e nessuno mi può turbare e sono in grado di dimostrarlo, infatti mi alzerò quando le gambe saranno talmente informicolate da provocare una paralisi tipo ictus”. Spero di aver reso l’idea. A presto per altre news più (o meno) interessanti dalle Isolette Canarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 22 marzo 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-7077716456332093330?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/7077716456332093330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/laliseo-ha-vuelto-en-canarias.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7077716456332093330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7077716456332093330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/laliseo-ha-vuelto-en-canarias.html' title='L’aliseo ha vuelto en canarias'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S6fYgLtFRaI/AAAAAAAAAGg/UujIfJmO_hM/s72-c/john+benamati+slalom+el+medano+tenerife.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-7878165207702783408</id><published>2010-03-19T21:48:00.008Z</published><updated>2010-04-05T11:08:58.146+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Calima on line</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S6fZiYQPQgI/AAAAAAAAAGw/eZzwyCo-g5w/s1600-h/monta%C3%B1a+roja+el+medano+calima.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S6fZiYQPQgI/AAAAAAAAAGw/eZzwyCo-g5w/s320/monta%C3%B1a+roja+el+medano+calima.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451565058604614146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Due giorni di calima alle Canarie e ti senti stordito come una piccola lucertola su un’enorme pietra sotto il sole di mezzogiorno.  Una ricercata constatazione la mia, che porta alla profonda riflessione sulla filosofia di vita dei rettili in generale...si porranno quelle impegnative domande che vengono in mente soltanto nei momenti privilegiati? Le tipiche: chi siamo, dove andiamo, la realtà esiste, e se non esiste chi glielo dice a quello scassapalle di cane del vicino? La calima affetta tutto e tutti (tranne il cane del vicino): i suoni attutiscono, i colori affievoliscono, le persone impigriscono. La percezione della realtà si modifica: esci la mattina di casa ed un peso immane grava sulla tua testa...è l’aria ricca di sabbia in sospensione che spinge sopra di te (oppure sono i debiti in banca). Il fenomeno meteorologico in se non ha bisogno di spiegazioni particolari, l’aria proveniente dal vicino Marocco trasporta la sabbia del deserto attraverso l’oceano e la scarica sulle isolette felici. A volte arrivano anche pacchi di sostanze stupefacenti ed emigrati clandestini su tappeti volanti, ma sono fenomeni più rari. In linea di massima l’aliseo da nord-est ripristina l’equilibrio climatologico e mentale nel giro di 24 o 48 ore, se questo non avviene normalmente iniziano gli omicidi, gli attentati e la conversione delle masse al kite. Certamente , come si sarà capito, la calima condiziona le capacità intellettive e di ragionamento di tutti noi isolani (le mie di sicuro)...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-7878165207702783408?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/7878165207702783408/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/calima-on-line.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7878165207702783408'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/7878165207702783408'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/calima-on-line.html' title='Calima on line'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S6fZiYQPQgI/AAAAAAAAAGw/eZzwyCo-g5w/s72-c/monta%C3%B1a+roja+el+medano+calima.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-8958251354673749990</id><published>2010-03-16T18:49:00.005Z</published><updated>2010-05-19T13:12:38.060+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5_UjuyFezI/AAAAAAAAAGI/JxWtI9dcR8k/s1600-h/john+benamati+boa.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 118px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5_UjuyFezI/AAAAAAAAAGI/JxWtI9dcR8k/s200/john+benamati+boa.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449307784460204850" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5_UjLww_KI/AAAAAAAAAGA/kON9RbgdjBQ/s1600-h/john+benamati+andrea+cucchi+andrea+palazzo.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 164px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5_UjLww_KI/AAAAAAAAAGA/kON9RbgdjBQ/s200/john+benamati+andrea+cucchi+andrea+palazzo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449307775059426466" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5_UiUHiPrI/AAAAAAAAAF4/1aWmCuXnrEQ/s1600-h/andrea+cucchi+john+benama+copia.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 144px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5_UiUHiPrI/AAAAAAAAAF4/1aWmCuXnrEQ/s200/andrea+cucchi+john+benama+copia.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449307760122543794" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si è conclusa la prima tappa del Campeonato Canario de Slalom. 3 le prove valide ai fini della classifica overall portate a termine nel pomeriggio di sabato ed in perfette condizioni slalom: vento sopra i 20 nodi e mare mosso, quasi agitato, su modello del Martini dry di James Bond.  Nella giornata di domenica purtroppo l’aliseo incostante e “leggero” (secondo i canoni locali si definisce tale la brezzolina  tra i 10 ed i 15 nodi!) non ha permesso il regolare svolgimento di altre manches.  Ad essere onesti  sul bordo si impazziva a tenere il 130 con la 8,3, purtroppo però  gran parte degli amatori non erano certi di poter portare a termine il percorso in quanto sprovvisti di vele “grandi” (cioè sopra la 5,7 !!!) ...in questi contesti penso sempre alle nostre regatine sul lago ed a quanto ringraziamo il Signore per le termichelle da sud ! Impegnati ad organizzare la loro prima regata slalom, Luca Orsi ed il suo Windsurf Club 77 non hanno deluso le aspettative, posizionando un bel percorso down-wind a scendere con due strambate e bordi lunghissimi tipo regata da formula. Una parola a parte la merita “l’omino delle bandiere” a bordo del gommone barca giuria: eccitato per il compito assegnatogli e dotato di due sole mani incontra non poche difficoltà a tenere le bandierine alzate suonando la trombetta e cercando nel contempo di non finire in mare a causa delle onde. Questo causa non poche difficoltà ai concorrenti, che durante le partenze si ritrovano confusi da suoni e colori in un caleidoscopio di emozioni contrastanti...qualcuno pensa agli acidi aggiunti di nascosto alla paella, io, fedele al mio stile, più a delle allucinazioni a sfondo mistico. Le tre prove sono quasi tutte una fotocopia: Cucchi ed io che ci giochiamo l’ingaggio alla prima boa dopo il primo lungo bordo al lasco. Lui, invisibile per gran parte del tempo, compare ovviamente all’improvviso come una macchia scura da sottovento e mi infila senza esitazioni... Nel bordo ad uscire mura a sinistra più al traverso (o meno al lasco dipende dai punti di vista e comunque son solo scuse per giustificare le mie incapacità) il gigante allunga sui trampoli e mi stacca di quei metri che gli consentono di strambare in tranquillità e gioia... Dietro di noi Luca tien testa agli altri slalomari (Greta Benvenuti sempre molto vicina!) ed alla flotta di concorrenti freerider agguerritissimi.  Tra questi cito volentieri  i waver locali del Cabezo: chiamati alla loro prima esperienza di slalom hanno risposto con un entusiasmo e serietà esemplari. Due parole per  nominare avvocati (Ismaele), pugili (Enzo), e giocatori di golf (Sandro) entusiasti per la competizione e già dichiarati futuri sostenitori della nuova disciplina nelle acque Canarie. La classifica finale overall vede Andrea Cucchi al primo posto, seguito da me e Luca Orsi. Nella classifica freeride Andrea Palazzo (detto il rubio) detta legge su Enzo Esposito (rocky marciano) e Alberto Mella (el camarero). L’appuntamento per la seconda tappa del campeonato è per il mese di aprile nella ventosa isola di Fuerteventura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 16 marzo 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-8958251354673749990?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/8958251354673749990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/si-e-conclusa-la-prima-tappa-del.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8958251354673749990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/8958251354673749990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/si-e-conclusa-la-prima-tappa-del.html' title=''/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5_UjuyFezI/AAAAAAAAAGI/JxWtI9dcR8k/s72-c/john+benamati+boa.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2890260106949832163</id><published>2010-03-14T18:46:00.006Z</published><updated>2010-04-05T11:06:10.137+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Ha terminado la primera fase del campeonato canario de funboard</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5031FuXHYI/AAAAAAAAAEw/McXLCR4gxKo/s1600-h/io+da+basso.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5031FuXHYI/AAAAAAAAAEw/McXLCR4gxKo/s200/io+da+basso.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448572509397392770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un veloce aggiornamento sulla regata appena conclusasi al medano. Il vento titubante fin dal primo mattino non ha permesso il regolare svolgimento delle prove previste. Nulla è cambiato quindi in classifica generale. Sua maestà Cucchi termina al primo posto overall, lo seguo io in seconda posizione e Luca in terza. Nella categoria freeride vince a sorpresa il waver locale Andrea Palazzo davanti ad Enzo il pugile tra le onde ed Alberto Mella.&lt;br /&gt;La giornata è stata per me comunque molto proficua, infatti ho sfruttato l'aliseo sui 13 nodi per testare le vele di Andrea con i miei Tabou. Oggetto del giorno la 7,1 e 8,7 race e la 8,3 con 3camber.&lt;br /&gt;Pubblicherò a breve l'articolo dettagliato e completo sulla prima tappa del campeonato e le foto degli atleti in azione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-2890260106949832163?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/2890260106949832163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/ha-terminado-la-primera-fase-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2890260106949832163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2890260106949832163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/ha-terminado-la-primera-fase-del.html' title='Ha terminado la primera fase del campeonato canario de funboard'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5031FuXHYI/AAAAAAAAAEw/McXLCR4gxKo/s72-c/io+da+basso.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-5670982119002064150</id><published>2010-03-13T19:16:00.007Z</published><updated>2010-05-19T13:13:18.595+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Primer dia del campeonato canario de slalom</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5vpFSx2XOI/AAAAAAAAAEo/KimnLNOy9Ng/s1600-h/carlottini.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 172px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5vpFSx2XOI/AAAAAAAAAEo/KimnLNOy9Ng/s200/carlottini.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448204451384286434" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5vpFI0m13I/AAAAAAAAAEg/nQyzx-ohQPc/s1600-h/cucchi.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 188px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5vpFI0m13I/AAAAAAAAAEg/nQyzx-ohQPc/s200/cucchi.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448204448711497586" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non poteva iniziare in modo migliore questa competizione. Un gruppo di amici, un seguito di amatori e qualche semi-ex-quasi professionista stanno facendo di questa gara un piacevole spettacolo per i numerosi turisti presenti al Medano. 3 prove portate a termine in condizioni non proprio facili: vento sui 20 nodi e mare tipico di questa zona...il caro e vecchio calderone ribollente. Sua maestà Cucchi con tre primi posti si posiziona (oserei dire si cementa) in testa alla classifica e mi relega eterno secondo. Dietro di noi in terza posizione l'organizzatore e (bravissima new entry nello slalom) Luca Orsi. Seguono una trentina di altri concorrenti, tra i quali i waver locali convertiti alla nuova disciplina (!!!) e la nostra mitica Greta a proprio agio tra le boe!&lt;br /&gt;Considerazione del giorno: Andrea è bello averti qui sulla Mia Isola, allenarsi e navigare assieme uno stimolo altrettanto piacevole, alle prossime gare se non ci sarai sentirò senz'altro la tua mancanza...come si dice in Veronese chetacagà...&lt;br /&gt;Nelle foto il barone Cucchi e la piccola Carlottini, sua insostituibile caddy.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 14 marzo 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-5670982119002064150?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/5670982119002064150/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/primer-dia-del-campeonato-canario-de.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/5670982119002064150'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/5670982119002064150'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/primer-dia-del-campeonato-canario-de.html' title='Primer dia del campeonato canario de slalom'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5vpFSx2XOI/AAAAAAAAAEo/KimnLNOy9Ng/s72-c/carlottini.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-6806190108069274739</id><published>2010-03-11T20:52:00.010Z</published><updated>2010-04-05T11:13:58.623+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pointseven'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='el medano'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Visita al "cantiere" Point-Seven</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5lfL3wFvWI/AAAAAAAAACE/Lda3-I91tfs/s1600-h/particolare+technora.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 158px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5lfL3wFvWI/AAAAAAAAACE/Lda3-I91tfs/s200/particolare+technora.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447489881830178146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5le9-bsVdI/AAAAAAAAAB8/ERLPJ-HIGEs/s1600-h/peter+e+vela+technora.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 145px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5le9-bsVdI/AAAAAAAAAB8/ERLPJ-HIGEs/s200/peter+e+vela+technora.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447489643105506770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5le9RYdXPI/AAAAAAAAAB0/PPJJNvlR_N8/s1600-h/io+e+cucchi.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5le9RYdXPI/AAAAAAAAAB0/PPJJNvlR_N8/s200/io+e+cucchi.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447489631012347122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5le9HeZubI/AAAAAAAAABs/70I_KaPKkTs/s1600-h/palazzo.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 164px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5le9HeZubI/AAAAAAAAABs/70I_KaPKkTs/s200/palazzo.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447489628352919986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5le8cc0GRI/AAAAAAAAABk/Rpe8chaV7Uo/s1600-h/campo+lavori.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 159px; height: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5le8cc0GRI/AAAAAAAAABk/Rpe8chaV7Uo/s200/campo+lavori.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447489616803535122" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;¡Que bonito dia! come si usa dire da queste parti, quando il vento accarezza il mare ed il sole distende il suo abbraccio caldo resistere al richiamo della spiaggia è praticamente impossibile. Vagabondando mi imbatto in un quadretto meraviglioso, il team point-seven alle prese con i lavori sui nuovi prototipi. A tutti gli effetti sembra di stare in un cantiere: Andrea Palazzo nei panni dell'uomo di fatica, con tanto di carriola e fisico da muratore, esegue gli ordini del capomastro (l'impresario Cucchi). Peter ovviamente è il geometra, saltella tra le vele con movimenti sicuri e decisi, poi sorride e con sguardo complice ammicca verso il suo nuovo gioiellino in technora: un prototipo della swell 2011 per i palati più esigenti. Scambiando le consuete "quattro chiacchere" mi rendo conto dell'impressionante quantità di particolari che si nascondono dietro al prodotto finito...per me una vela è sempre stata un pezzo di tessuto dai colori strani ed i nomi curiosi...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-6806190108069274739?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/6806190108069274739/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/visita-al-cantiere-point-seven.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6806190108069274739'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/6806190108069274739'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/visita-al-cantiere-point-seven.html' title='Visita al &quot;cantiere&quot; Point-Seven'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5lfL3wFvWI/AAAAAAAAACE/Lda3-I91tfs/s72-c/particolare+technora.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2670054169861029149</id><published>2010-03-11T11:04:00.005Z</published><updated>2010-05-19T13:14:01.541+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Tenerife: slalom alla riscossa</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5jPF6zIGKI/AAAAAAAAABc/XZ02aUtPP-E/s1600-h/john+benamati+e+luca+orsi+del+windsurfclub77.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 138px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5jPF6zIGKI/AAAAAAAAABc/XZ02aUtPP-E/s200/john+benamati+e+luca+orsi+del+windsurfclub77.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447331449894607010" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5jPFV1E46I/AAAAAAAAABU/UCndXZrCndY/s1600-h/locandina.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 138px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5jPFV1E46I/AAAAAAAAABU/UCndXZrCndY/s200/locandina.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447331439970673570" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Marzo 2010 sarà il mese nel quale Tenerife tornerà a far parlare di se sul palcoscenico delle competizioni internazionali. Nel week end tra il 13 ed il 14 è infatti in programma la prima tappa del Campeonato de Canarias de Funboard Slalom Race. Questa competizione rappresenta l’inizio di una serie di manifestazioni che vedranno le acque Canarie protagoniste indiscusse dell’estate 2010. Fuerteventura e GranCanaria infatti, oltre ad ospitare il WorldTour Pwa di slalom e wave, sono le isole nelle quali si svolgeranno le altre due prove del Campeonato. Una manifestazione dai volti nuovi e dagli aspetti originali, ad iniziare dalle iscrizioni open (chiunque può partecipare con attrezzatura di suo gradimento e competere nella propria categoria, Kite compresi) per finire al percorso (un classico downwind a cinque boe sullo stile Pwa). Questa formula coniuga i vantaggi dell’aver un buon numero di partecipanti mantenendo il contesto semiprofessionale tipico delle gare di slalom. L’organizzatore Luca Orsi inoltre si avvalerà della consulenza di esperti del settore affinchè la regata riesca a svolgersi secondo gli standard internazionali richiesti proprio dal Pwa. L’idea principale infatti è convincere l’organizzazione regina dello slalom a prendere in considerazione le acque del Medano per una tappa del World Tour. L’Ayuntamento de Granadilla (il Comune) e vari sponsor sembrerebbo infatti già pronti ad intervenire finanziando l’evento che potrebbe aver luogo già nell’estate del 2010. Parallelamente alla gara vera e propria e in occasione della stessa competizione si svolgeranno sulla spiaggia e nel caratteristico paesino del Medano manifestazioni di intrattenimento per il pubblico e gli atleti. Antenna 3 Canaria e l’emittente internazionale Eurosport avranno il compito di divulgare il divertimento e l’agonismo di questo week end Canario. Ulteriori news ed approfondimenti direttamente dal campo di regata saranno ovviamente a breve disponibili. Stay tuned!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 10 marzo 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-2670054169861029149?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/2670054169861029149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/tenerife-slalom-alla-riscossa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2670054169861029149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2670054169861029149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/tenerife-slalom-alla-riscossa.html' title='Tenerife: slalom alla riscossa'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5jPF6zIGKI/AAAAAAAAABc/XZ02aUtPP-E/s72-c/john+benamati+e+luca+orsi+del+windsurfclub77.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-2979620883630720845</id><published>2010-03-09T19:33:00.006Z</published><updated>2010-03-09T22:51:18.153Z</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='windsurf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='regate'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='slalom'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>Campeonato de Canarias de Funboard event preview</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5al4WKN4AI/AAAAAAAAABM/RUUMHE_Ij9I/s1600-h/Copia+de+IMG_0281.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5al4WKN4AI/AAAAAAAAABM/RUUMHE_Ij9I/s200/Copia+de+IMG_0281.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446723186790883330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Tutto è pronto per il Campeonato. A guardare oggi il mare qui al Medano non verrebbe da pensare ad una gara di slalom imminente...calma piatta o se preferite calma chicha in spagnolo(si legge cìcìa n.d.a.) ed ombrelloni tipo Bibione con tanto di donnone canarie in topless e turisti tedeschi ustionati dal sole. Ne ho approfittato per una nuotatina che mi ha causato una devastante tachicardia con rischio di operazione a cuore aperto direttamente sulla battigìa...ormai gli anni sono 38 e cominciano a farsi sentire direbbe la mia amica Greta. Meglio starsene all'ombra in compagnia della propria ragazza e di un buon libro. (Se si modifica l'ordine degli addendi il risultato non cambia: buona, ragazza, proprio, libro etc etc...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-2979620883630720845?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/2979620883630720845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/campeonato-de-canarias-de-funboard.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2979620883630720845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/2979620883630720845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/campeonato-de-canarias-de-funboard.html' title='Campeonato de Canarias de Funboard event preview'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5al4WKN4AI/AAAAAAAAABM/RUUMHE_Ij9I/s72-c/Copia+de+IMG_0281.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-70757822095654751.post-3352478874839769640</id><published>2010-03-09T02:32:00.011Z</published><updated>2010-05-19T13:14:28.814+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='news'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='articoli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Tenerife'/><title type='text'>La tempesta perfetta alle Canarie.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5Wz3ktmrWI/AAAAAAAAAAk/7sJywVkWqeg/s1600-h/tenerife+santa+cruz+5.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 134px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5Wz3ktmrWI/AAAAAAAAAAk/7sJywVkWqeg/s200/tenerife+santa+cruz+5.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446457091703614818" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5Wz3WwLmhI/AAAAAAAAAAc/3w8tJBKbA5E/s1600-h/tenerife+santa+cruz+4.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5Wz3WwLmhI/AAAAAAAAAAc/3w8tJBKbA5E/s200/tenerife+santa+cruz+4.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446457087956326930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5Wz22aiw9I/AAAAAAAAAAU/mJYUnNlUQwo/s1600-h/tenerife+santa+cruz+3.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5Wz22aiw9I/AAAAAAAAAAU/mJYUnNlUQwo/s200/tenerife+santa+cruz+3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446457079275635666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5Wz2s81d7I/AAAAAAAAAAM/xR3umlnq2m8/s1600-h/immagine+meteo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 86px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5Wz2s81d7I/AAAAAAAAAAM/xR3umlnq2m8/s200/immagine+meteo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5446457076735113138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni a cavallo delle fine del mese, precisamente tra il 31 gennaio ed il 1 febbraio,  un’intensa e violenta perturbazione di origine atlántico-infernale ha investito l’arcipelago Canario. La “tromba de agua” (che non è uno strumento musicale) ha colpito inizialmente le isole occidentali, le più esposte La Palma e Hierro, per poi dirigersi,  esplodendo in tutto il suo vigore , su Tenerife e GranCanaria. Venti dai quadranti meridionali sopra i 40 nodi, mareggiate imponenti  e piogge monsoniche tipo valle del Karakorum hanno accompagnato questo delirio meteorologico.  Qui al Medano, località fortunatamente baciata quasi sempre dal sole nel sud di Tenerife, sono stati giorni a dir poco curiosi. Il sabato è iniziato con onde swell che furtivamente entravano nella baia normalmente riparata dalle correnti meridionali, mentre la domenica è proseguita con il vento che soffiava dalla parte opposta del golfo, ovviamente rafficato come fosse sparato da un cannone atomico spaziale . Durante tutto il weekend il prezzo del gasolio al distributore non ha superato gli euro 0,60 il litro (questo non ha niente a che vedere con la tormenta... l’ho scritto solo per far invidia). Il momento più divertente è stato ovviamente domenica pomeriggio: condizioni perfette per qualunque sport nel quale sia consentito bagnarsi. In 500 metri di acqua hanno litigato per ore: kite, windsurfisti, surfisti da onda, vecchie in bodysurf e neonati sulla battigia. Mancava solo la nazionale spagnola di pallanuoto e avremmo fatto il festival degli sport ignoranto-acquatici. Unici requisiti richiesti: avere una muta, o qualcosa che assomigliasse a tale, ed una spiccata tendenza alla violenza. Come d’abitudine avviene tra le massaie in un grande magazzino durante il primo giorno di saldi, anche nel golfo del Medano non sono mancati gli scontri, i mancati scontri e gli autoscontri. Il premio del giorno per il miglior insulto ricevuto è andato ad un turista tedesco, che in pessimo inglese con accento polacco tentava di aver ragione sul diritto di precedenza di chi naviga mura a sinistra...ma con gli occhi chiusi irritati dalla sabbia e dal sale. Immediata la reazione del’opinione pubblica locale attraverso la promozione di iniziative per l’acquisto di un cane guida per non vedenti, (affinchè simili episodi non possano più ripetersi in futuro).  In simili frangenti passa in secondo piano persino l’attrezzatura, e navigare diventa puro bisogno ancestrale...o mancanza di senno (dipende dai punti di vista). Alcuni esempi? La mia amica Greta  titubante tra 9,0 e 133 o 4,1 e wave o l’andare a pescare con il fidanzato Paolo, Andrea Cucchi indeciso tra il surf da onda e portare a spasso Lilli (il suo cagnone), infine io, riluttante se dedicarmi finalmente al golf (nel senso tessile del termine, cioè di mettersi sulla sedia a dondolo coi ferri da maglia) oppure fingere qualche malessere. Mentre la Guardia Civil e la Policia Nacional invitava la gente a non mettersi in strada per rischio crolli e smottamenti, questo piccolo pueblo pullulava di appassionati naviganti alla ricerca di emozioni forti. Se poi le vere emozioni siano state guidare fino al Medano o entrare in acqua...è tutto da appurare. Queste sono soltanto alcune delle esperienze di vita qui nel sud di Tenerife, mentre la capitale Santa Cruz e mezza isola rischiava di restare sommersa dai detriti e dalle forze dell’alluvione... Come si dice a volte: beata l’ignoranza di noi surfisti...&lt;br /&gt;A presto con altre news dalle Isole felici. Il vostro inviato ai confini della realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pubblicato su www.funboardmag.com il 9 febbraio 2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/70757822095654751-3352478874839769640?l=johnbenamati.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://johnbenamati.blogspot.com/feeds/3352478874839769640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/la-tempesta-perfetta-alle-canarie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3352478874839769640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/70757822095654751/posts/default/3352478874839769640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://johnbenamati.blogspot.com/2010/03/la-tempesta-perfetta-alle-canarie.html' title='La tempesta perfetta alle Canarie.'/><author><name>john benamati</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18290797739376384158</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_3kuvSVcXOP4/S5Wz3ktmrWI/AAAAAAAAAAk/7sJywVkWqeg/s72-c/tenerife+santa+cruz+5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
